Mattarella firma decreto vaccini, Moige: è una modalità "fascista"

Mattarella firma decreto vaccini, Moige: è una modalità

"Il decreto sui vaccini è un miscuglio di cose che non c'entrano nulla con la salute e con le vaccinazioni - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi -". Ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. La semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, in attesa che la Asl provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell'anno scolastico. Trascorso quel termine, la stessa Asl "provvede a segnalare l'inadempimento dell'obbligo vaccinale alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza". In mancanza del certificato vaccinale, infatti, non sarà possibile procedere con l'iscrizione a scuola. Il decreto firmato oggi dal capo dello Stato, ha detto Lorenzin, "prevede che i vaccini obbligatori passino dunque da 4 a 12, in gratuità per tutti, anche quando si tratta di recuperare le vaccinazioni non fatte".

Come previsto sono dodici le vaccinazioni obbligatorie: l'anti poliomielite, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, e anti emofilo B (esavalente) che si fanno al terzo mese di vita. Le vaccinazioni che diventeranno obbligatorie nella fascia 0-16 anni e saranno dodici a partire dal prossimo anno scolastico. Poi anti meningococco C e B e anti morbillo, parotite, rosolia e varicella. I bambini che non sono in regola con le vaccinazioni non vengono ammessi nè al nido nè alla materna. E spetterà sempre alle scuole inserire i minori non vaccinabili per motivi di salute, in classi a immunizzazione totale; sempre i presidi sono chiamati a indicare alle asl, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi in cui siano presenti più di due alunni non vaccinati. Non si parla più, come nelle prime bozze del provvedimento, di togliere la potestà genitoriale, misura rimessa alla valutazione dei giudici. Infine, sono dettate disposizioni transitorie per consentire un ordinato passaggio al nuovo sistema di vaccinazioni obbligatorie.

Al momento dell'iscrizione i dirigenti scolastici devono chiedere ai genitori la documentazione che provi le avvenute vaccinazioni.