Malware Android nascosto nelle app Google Play: Xavier ruba info personali

Malware Android nascosto nelle app Google Play: Xavier ruba info personali

La nipponica Trend Micro, attiva nella sicurezza di computer e device mobili, ha scoperto la presenza - nel PlayStore di Android - di 800 applicazioni che risulterebbero infettate dal malware Xavier: quest'ultimo appartiene alla famiglia "AdDown" e si avvale delle librerie che vengono usate per gestire la pubblicità che appare nelle applicazioni. Di queste, al momento, Google ha provveduto a rimuoverne circa un decimo.

Secondo gli esperti, per evitare il malware Xavier occorre evitare di scaricare le applicazioni ambigue, ovvero quelle di cui non si conosce la sorgente. Tuttavia, questo consiglio a volte può essere inutile; quindi, se vogliamo davvero a proteggerci da queste minacce, dobbiamo fare in modo di installare applicazioni attendibili, vale a dire, progettate da sviluppatori noti e verificati. Chi è Xavier? Un malware che sta mettendo in ginocchio moltissimi dispositivi Android nel mondo.

Le applicazioni che contengono il malware riguardano i volume booster, gli editor di foto, i mixer audio, ed i pacchetti di sfondi e suonerie. Xavier si è man mano sviluppato, partendo da una semplice installazione di nascosto dell'apk sul proprio smartphone, ed è attualmente capace di compiere attività molto pericolose, come quella di trafugare informazioni personali e dati finanziari dai propri cellulari.

Google ha iniziato a distribuire un aggiornamento del Play Store che offre una nuova versione della pagina che compare quando manca la connessione Internet.

Trend Micro ha rilevato un maggior numero di tentativi di download di app con Xavier dai paesi del Sud-Est asiatico, come il Vietnam, le Filippine e l'Indonesia, con pochi download dagli Stati Uniti e dall'Europa. Mai scaricare app di sviluppatori sconosciuti e soprattutto affidarsi ad ottimi antivirus. Xavier non è un virus del tutto nuovo: il trojan in questione esisterebbe infatti già da un paio d'anni (dal 2015 con il nome Joymobile), ma nel corso del tempo è stato "perfezionato" dagli hacker e reso sempre più pericoloso per la privacy e la sicurezza degli utenti.

Purtroppo, seppure Android abbia mille e uno lati positivi rispetto ad altri sistemi operativi concorrenti, purtroppo uno dei lati peggiori nel possedere uno smartphone mosso dal robottino verde è sicuramente il fatto che il Play Store è un veicolo di facile diffusione di virus, trojan e malware.