Mali, residence frequentato da turisti occidentali sotto attacco

Mali, residence frequentato da turisti occidentali sotto attacco

Un residence turistico, molto popolare tra gli occidentali, è sotto attacco alla periferia di Bamako, la capitale del Mali. Testimoni ospitati in strutture vicine hanno riferito di aver sentito degli spari e di aver visto un'alta colonna di fumo salire dal lodge. Sul posto, che si trova alla periferia della capitale sulla strada in direzione di Segou, sarebbero sopraggiunti soldati dell'esercito del Mali e le forze francesi antijihadiste. Ci sarebbero anche ostaggi. "Purtroppo - ha aggiunto - per il momento ci sono due morti, tra cui un franco-gabonese".

Un possibile attentato potrebbe essersi verificato in Mali, dove un gruppo di aggressori ha preso di mira un resort di Bamako. Nel pomeriggio un commando di diversi assalitori avrebbe attaccato il lussuoso resort al grido di "Allahu Akbar", spargendo sangue e terrore.

Secondo il ministero della Sicurezza maliano, "le forze di sicurezza sono in campo". Ai turisti vengono proposte attività sportive e culturali, un turismo integrato con la popolazione locale.

"Si tratta di un attacco jihadista". Di "vittime e ostaggi" aveva parlato subito anche il capo della missione Onu nel Paese. Il resort è piuttosto nuovo, inaugurato nel 2009, di proprietà Hervé Depardieu, nipote del celebre attore francese (scrive la Stampa). Ma il paese resta comunque in stato di emergenza dopo il ben più grave attacco all'albergo Radisson Blu di Bamako del 20 novembre 2015 che provocò 20 morti e venne rivendicato da Al Qaida nel Maghreb islamico. Nel 2013 era intervenuta una forza militare internazionale guidata dalla Francia che aveva ripreso il controllo di gran parte dell'area, e che è ancora presente in Mali.