M5s, votiamo, manovra la faremo noi

M5s, votiamo, manovra la faremo noi

Continua a tenere banco la nuova legge elettorale. Più categorico sulla posizione degli esponenti del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. Non si tratta di inciucio ha detto a Repubblica il vicepresidente grillino della Camera - Abbiamo risposto alla richiesta del capo dello Stato con profondo senso di responsabilità. "Se Renzi vuole andare al voto ora è perché ha paura del voto in Sicilia e vuole andare a votare prima". Ci siamo confrontati nelle sedi istituzionali e alla luce del sole, senza inciuci sottobanco, su un modello su cui abbiamo chiamato a esprimersi i nostri iscritti.

La svolta sul modello tedesco è arrivata proprio dopo il voto online tramite la piattaforma Rousseau, con il sistema elettorale che poi ha trovato l'appoggio anche da parte del PD e di Forza Italia. Il Movimento presenterà una squadra ed un programma, chi lo condividerà sarà un compagno di strada naturale. "Mentre gli altri partiti non parlano di nulla, ma si limitano a provare a copiarci sfornando Bob (un'app che sembra uscita dai primi anni 2000), noi da mesi affrontiamo i temi principali del programma e ogni settimana li sottoponiamo al voto degli iscritti".

Il premier in pectore con le cinque stellette, dunque, parla del candidato premier del M5s. Un politico accusato di fatti gravi, come la corruzione, davanti a elementi sostanziali deve fare un passo indietro anche con un semplice avviso di garanzia e molto prima che arrivi una sentenza.

Alfonso Bonafede poi sarebbe in pole per il ministero dell'Interno, così come Manlio Di Stefano per quello degli Esteri e Giulia Grillo per quello della Salute.

Il magistrato Nino Di Matteo negli ultimi giorni ha dichiarato la propria disponibilità politica per eventuale incarichi di governo: per lui sarebbe pronta la delicata poltrona del dicastero della Giustizia.

Tutto sarebbe pronto quindi tra i pentastellati per affrontare le probabili elezioni anticipate. E' da almeno un anno che Luigi di Maio sta studiando per diventare il prossimo inquilino di palazzo Chigi, ed ormai non lo nasconde più.