Libia, figlio di Gheddafi, Saif al Islam, è stato liberato

Libia, figlio di Gheddafi, Saif al Islam, è stato liberato

E' questa l'analisi del quotidiano panarabo edito a Londra "al Hayat", sulla liberazione del figlio del colonnello libico Muhammar Gheddafi.

La giustizia internazionale non è il Risiko, se si continua a non prenderla in considerazione coi suoi obblighi c'è il forte rischio di indebolirla definitivamente e senza un valido sostituto non c'è da aspettarsi che ulteriori brutte notizie.

Intanto il Consiglio militare di Zintan ha condannato in una nota la liberazione di Saif al Islam Gheddafi avvenuta venerdì da parte della brigata Abu Bakr al Siddiq della stessa città libica: "Condanniamo la sua liberazione - si legge in un a nota - avvenuta con la scusa dell'esecuzione della legge sulla grazia generalizzata che invece non ha alcun legame con la legge e che è un tradimento per il sangue dei martiri e una coltellata alle istituzioni militari alle quali dicono di appartenere". Secondo la Bbc si troverebbe a Tobruk, nell'est della Libia.

Saif al Islam Kadhafi son of Libyan leader Moamer Kadhafi flashes the V-sign for victory as he appears in front of supporters and journalists in the Libyan capital Tripoli in the early hours
Saif al Islam Gheddafi è stato rilasciato sabato dopo quasi sei anni di prigionia

Anche il suo avvocato, Khaled al-Zaidi, ha confermato la liberazione di Saif ma senza precisare dove sia stato trasferito per motivi di sicurezza, aggiunge il sito dell'emittente britannica.

Nel caos libico è tornato in circolazione Saif al-Islam Gheddafi, il secondogenito e delfino mancato del defunto dittatore Muammar: dopo averlo tenuto prigioniero per oltre cinque anni, una milizia ha annunciato di averlo rilasciato, dando seguito ad una controversa amnistia voluta dal parlamento insediato nell'est del frammentato paese nordafricano dove ora si starebbe nascondendo anche perchè è ricercato dal Tribunale dall'Aja. Lo ha detto il viceprocuratore generale di Tripoli, Ibrahim Masoud. Motivo della liberazione, avvenuta insieme a quella di altri esponsenti della Libia del passato, l'amnistia approvata dal Parlamento di Tobruk in Cirenaica - su di lui pendeva una condanna a morte dal 2015. "Chiediamo a tutti di rispettare il potere giudiziario che è estraneo dallo scontro politico".