Lembo, visita Mattarella a Coni un onore

Lo ha dichiarato il ministro dello sport, Luca Lotti, durante la storica visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Coni. Un piccolo Quirinale nell'affascinate e suggestivo palcoscenico ideato e realizzato sotto la supervisione del direttore marketing e sviluppo del Coni, Diego Nepi Molineris.

"La visita del Presidente della Repubblica, per la prima volta a Palazzo H del Coni, è un grande attestato di stima e vicinanza nei confronti dello sport italiano". "Desidero dirvelo con convinzione. Lo sport è invece una leva di grande efficacia sul piano sociale, culturale, educativo e con rilevanti ricadute economiche". Nello sport si specchia la nostra società, siete l'immagine del nostro Paese, che siate campioni affermati o semplici appassionati. "Questo aspetto - ha detto Mattarella - conferisce una responsabilità maggiore ai dirigenti sportivi, ai campioni che vengono visti come riferimento, giovani che costituiscono esempio per altri giovani, a chi investe nelle società sportive, al mondo della comunicazione che opera nell'ambito dello sport e assicura un collegamento continuo con passioni popolari così avvertite". Malagò ha poi rivendicato con orgoglio il ruolo giocato dallo sport nel Paese: "Abbiamo conquistato sul campo un grande prestigio e lo difendiamo ogni giorno non consentendo a nessuno di offuscarlo con scelte miopi e ingiustificabili - ha rimarcato il presidente del Coni - Auspico che l'Italia abbia nei prossimi anni la forza e la capacità di guardare allo sport per trarre un nuovo slancio verso traguardi sempre più ambiziosi. Qui il 25 agosto 1960 si prepararono le 83 nazioni che sfilarono alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Roma, quella che per molti anni ancora, purtroppo, resterà l'unica edizione dei Giochi estivi disputata nel nostro Paese" ha ricordato Malagò, rivolgendosi al Presidente in un passaggio del suo discorso allo stadio dei Marmi. "Noi sogniamo un'Italia migliore che s'ispiri alle nostre vittorie e alla nostra coesione per vincere le sfide del futuro".