Legge elettorale in Aula dal 5 giugno

Legge elettorale in Aula dal 5 giugno

"Non è per filantropia se ieri Berlusconi ha perorato con Renzi la causa di Alfano, se attraverso Gianni Letta sta tentando di modificare un punto del patto sulla legge elettorale sottoscritto con il leader del Pd, proponendo di abbassare al 3% la soglia di sbarramento". Ma il Pd, aggiunge, punta ad avere maggioranze certe. "Renzi insulta - è la contro-replica di Alfano - ma sfugge alla domanda cruciale: fa cadere anche il governo Gentiloni oppure no?". "Poi si può votare anche in primavera". Il segretario Pd ostenta indifferenza tra le urne ad autunno o a scadenza naturale della legislatura. Perche', nonostante nessun leader voglia suonare il gong, l'impressione e' che, come sempre, l'approvazione della legge elettorali porti ad elezioni anticipate.

Agenpress - "Durante l'incontro tra il Partito democratico e Forza Italia in merito alla riforma della legge elettorale, i capigruppo dem e azzurri - Rosato, Zanda, Brunetta e Romani - hanno concordato un calendario dei lavori per le prossime settimane". "Non vorrei che trasformassero un 'Pastore tedesco' in un 'cane lupo'". "Questo significa sbarramento al 5%, liste proporzionali di lunghezza adeguata, metodo proporzionale di attribuzione dei seggi, su base nazionale, analogo a quello utilizzato in Germania, escludendo qualsiasi ipotesi di voto di preferenza". "Ora vedremo quale sara' l'iter della legge elettorale - sostiene Di Maio - per capire se i partiti stanno davvero facendo sul serio: io auspico comunque che si voti a settembre affinche' il governo, che auspico sara' dell'M5S possa fare una legge di bilancio che non sia lacrime e sangue". La Corte Costituzionale, ha spiegato l'ex sindaco di Milano, ha detto "con grande forza" che hanno "rilevanza costituzionale sia la governabilità del Paese, sia la rappresentanza dei cittadini, sia la possibilità dei cittadini di conoscere e scegliere i propri candidati".