Le elezioni amministrative italiane 2017

Le elezioni amministrative italiane 2017

Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. La scheda è di colore azzurro.

COME SI VOTA ALLE ELEZIONI COMUNALI 2017: SCHEDA ELETTORALE PER I COMUNI AL VOTO - Nella giornata di oggi, con il primo turno delle Elezioni Amministrative 2017, gli elettori si ritroveranno in mano due tipi diversi di scheda elettorale a seconda se si ritrovano a votare in un comune superiore e inferiore a 15mila abitanti. C'è il divieto di ogni propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali. Oppure si può tracciare un simbolo sia sul nome del candidato sindaco che su una delle liste che lo appoggiano. Si può anche tracciare un segno solo sul simbolo della lista: in questo caso il voto è attribuito sia alla lista che al candidato sindaco. È possibile anche votare per un candidato sindaco e una lista collegata a un candidato sindaco diverso (voto disgiunto): un meccanismo studiato per costringere i partiti ad accordarsi sul nome di un candidato sindaco "di valore" in grado di strappare consensi anche agli schieramenti avversari.

Si possono esprimere preferenze solo per i candidati alla carica di consigliere, indicando al massimo due preferenze.

Oltre ad Alberobello, Bitonto, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Giovinazzo, Molfetta, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle e Terlizzi, anche gli abitanti di Gravina in Puglia dovranno esercitare il proprio diritto di voto per il rinnovo del Consiglio Comunale che resterà in carica per il prossimo quinquennio (2017-2022). Infine si può tracciare un segno sul rettangolo contenente il nome del candidato sindaco e sul contrassegno di una lista ad esso non collegata.

COME SI VOTA ALLE ELEZIONI COMUNALI 2017: URNE APERTE IN 4 CAPOLUOGHI DI REGIONE - Abruzzo, Sicilia, Liguria e Calabria voteranno dunque il Sindaco del loro capoluogo regionale.

Ultimate le operazioni di votazione e di riscontro dei dati, si dà inizio alle operazioni di scrutinio. La nuova legge elettorale assegna il sistema maggioritario ai comuni al di sotto dei quindicimila abitanti. È eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Se nessun candidato ottiene più del 40 per cento delle preferenze si va al ballottaggio, che si terrà domenica 25 giugno.

Agli elettori sarà consegnata una scheda azzurra per il sindaco e il consigliere comunale e mentre per il presidente e i consiglieri di Circoscrizione la scheda sarà rosa. Le liste che appoggiano il candidato eletto sindaco al secondo turno ottengono il 60% dei seggi.

I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.