La bimba morta perché rimasta chiusa in auto ad Arezzo

La bimba morta perché rimasta chiusa in auto ad Arezzo

Inutile l'intervento prima di alcune persone che hanno tentato di rianimare la piccola con il defibrillatore del Comune, poi dei sanitari del 118, giunti anche con l'eliambulanza. Chi abita nella piazza ed era in casa ha raccontato di aver sentito un urlo straziante. Nessuno si era accorto della bambina all'interno dell'automobile, sotto il sole e con i finestrini chiusi. E' stata proprio lei a trovare in auto la figlia senza vita quando è uscita dal lavoro alle 14.

Sul posto sono arrivati i carabinieri che stanno svolgendo le indagini per capire meglio la dinamica dell'incidente.

Il sostituto procuratore di Arezzo Andrea Claudiani è partito da Arezzo per Castelfranco di Sopra per ascoltare la mamma 38enne della piccola. La donna, che è segretario comunale di Castelfranco-Piandiscò, è stata sentita nell'immediatezza dei fatti anche dai carabinieri. Madre su fb, difficile lavoro e mamma - La mamma che ha dimenticato la figlia in auto, Ilaria Naldini, vive a Terranuova Bracciolini, viene descritta da chi la conosce come una madre "attenta e premurosa" e come "molto affidabile" sul lavoro. In passato aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook un articolo di un quotidiano dal titolo: "Maternità e lavoro: perché le donne non ce la fanno più". Così è morta una bimba di 18 mesi, per arresto cardiaco, dopo essere stata dimenticata nell'auto dalla madre in piazza Vittorio Emanuele a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo.