L.elettorale: Alfano, è incostituzionale

L.elettorale: Alfano, è incostituzionale

Se nell'assemblea di Montecitorio il clima per ora non è da battaglia finale, il percorso verso l'approvazione del cosiddetto " tedeschellum" o "germanichellum" (una riforma ispirata al modello tedesco secondo i suoi presentatori, una proposta elettorale che di germanico ha ben poco a detta dei detrattori) non sarà necessariamente in discesa.

"Sappiamo che l'Inciucellum prevede listini bloccati come parte fondamentale della legge, ma il nostro desiderio è consentire ai partiti che li vogliono togliere di non usarli grazie a un nostro emendamento" ha detto Alfano.

La legge elettorale frutto dell'accordo tra Forza Italia, M5S, Lega e PD presenta "palesi ragioni di incostituzionalità", assicura il leader di Alternativa Popolare Angelino Alfano. Tra le ragioni chiavi di incostituzionalità, Alfano spiega vi sia il modo con cui sono stati disegnati i collegi uninominali. "Le elezioni anticipate non le porta la cicogna ma il Pd".

Beppe Grillo oggi a Taranto dove si è fermato a parlare con alcuni operai del siderurgico ha dichiarato, "Ci sono parole che non hanno più senso: democrazia, voto...che cos'è io non lo so più!" Mentre non presenterà emendamenti alla legge elettorale che riguardino lo sbarramento al 5%. Per sopperire alla questione dei collegi disegnati con il censimento nazionale del 1991, continua Alfano, "proponiamo la seguente soluzione: una delega al governo, per riscrivere i collegi in 90-120 giorni. Se il Pd, infatti, non accetta la nostra proposta, è la prova provata che vuole andare alle urne in autunno", conclude il leader di Ap.