Juventus-Real Madrid 1-4: cronaca e tabellino finale di Champions

Juventus-Real Madrid 1-4: cronaca e tabellino finale di Champions

Per quel che riguarda la squadre italiane, dalla loro hanno la grande passione dei connazionali per il calcio e se, delle 3 squadre italiane che partecipano all'evento, ad arrivare in fondo è solo la Juventus, è chiaro che la fetta più grossa dei soldi spetterà proprio ai bianconeri. E così tutto più facile per la squadra di Zidane che può giocare sul velluto anche grazie all'uomo in più per un esagerato rosso su Cuadrado. Battuto nettamente anche il precedente record stagionale che apparteneva alla gara dei quarti col Barcellona quando la diretta su Canale 5 ottenne 10.721.000 spettatori totali con il 41.53% di share sul target commerciale, cui si aggiunsero 1.136.000 spettatori con il 4.2% di share sul pubblico attivo, che videro l'incontro su Premium Sport HD per OLTRE 11.800.000 SPETTATORI totali. La Juve ha giocato molto bene nel primo tempo e ha creato diverse occasioni. Andrea Barzagli ha un altro anno di contratto, ma difficilmente troverà ancora posto tra i titolari.

"Resto, ma ci sarà tempo per pensare alla prossima stagione". Poi gli attimi di paura a causa di una pallonata che lo ha letteralmente stordito e gli altri tre goal dell'armata di Cristiano Ronaldo. La rosa di Zidane è riuscita a centrare la seconda Champions consecutiva, prima volta dalla modifica del formato della competizione del 1993, e il Doblete (Liga+Coppa dei Campioni) che mancava dal 1958 alla Casa Blanca. L'uno-due messo a segno da Casemiro e Ronaldo è frutto di un atteggiamento anche troppo passivo e la Juve non ha reagito da grande squadra alle avversità. Il Pipita, a parte due conclusioni nei primi venti minuti del primo tempo, giusto per onor di firma, si è poi limitato a vagare senza costrutto dalle parti dell'area avversaria senza mai un'invenzione che fosse capace di mettere in crisi gli avversari e neanche un sussulto di orgoglio che giustificasse la sua presenza di campo. Lui si è dosato e insieme agli altri leader di questo spogliatoio hanno costruito una squadra vincente. I due tecnici hanno scelto i giocatori che partiranno dal primo minuto.