Ius soli "temperato" e ius culturae: cosa sono?

Ius soli

Da ieri in Italia si è tornati a discutere della legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera alla fine del 2015 e da allora in attesa di essere esaminata dal Senato (dove la maggioranza ha numeri molto più risicati). La riforma sui requisiti per ottenere la cittadinanza italiana prevede due casi specifici in cui un bambino nato da genitori stranieri ha il diritto di essere considerato italiano a tutti gli effetti.

La bagarre, nel frattempo, andava in scena anche fuori dal Senato, a causa della manifestazione organizzata da Casapound proprio contro lo ius soli nei pressi del Senato.

Cosa prevede attualmente la legge sulla cittadinanza?

Uno è lo "ius soli temperato": riguarda i bambini nati in Italia che hanno almeno uno dei due genitori stranieri in possesso del permesso di soggiorno dell'Unione Europea di lungo periodo.

Cosa prevede la nuova legge? la nuova legge introdurrebbe due nuove modalità per acquisire la cittadinanza: lo ius soli "temperato" e lo ius culturae.

Il testo al Senato chiede che il minore straniero nato in Italia o che vi ha fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età possa acquistare la cittadinanza se ha frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno cinque anni, uno o più cicli di istruzione (o anche percorsi idonei tre-quadriennali di qualifica professionale). I ragazzi arrivati in Italia tra i 12 e i 18 anni, potranno poi avere la cittadinanza dopo aver risieduto legalmente in Italia per almeno sei anni e aver frequentato "un ciclo scolastico, con il conseguimento del titolo conclusivo". Secondo i dati Istat al 1° gennaio 2016, i minori stranieri in Italia sono circa 1 milione, oltre un quinto della popolazione straniera complessiva.

LA LEGGE Secondo la legge 91 del 1992, i nati in Italia da genitori stranieri ottengono la cittadinanza al compimento del 18esimo compleanno, a condizione di aver mantenuto la residenza in Italia dalla nascita. Il saldo della popolazione straniera nell'ultimo anno è di +63mila unità, mentre quello della popolazione italiana è di -204mila unità.