Isis, la Russia: "Abbiamo ucciso Al Baghdadi"

Isis, la Russia:

Il ministero della Difesa russo afferma che potrebbe essere rimasto ucciso nel corso di un raid dell'aviazione militare di Mosca in Siria. A morire sotto la pioggia di colpi, oltre ad al-Baghdadi, ci sarebbero almeno una trentina di comandanti, che erano riuniti per studiare una via di fuga dalla città ormai quasi accerchiata.

La morte del leader dello Stato islamico sarebbe avvenuta nel corso di un bombardamento a Raqqa avvenuto il 28 maggio.

Dopo mesi di voci incontrollate circa il destino di Al Baghdadi, nelle scorse settimane si riteneva che il leader islamista - con una taglia di 20 milioni di sterline sulla sua testa - si nascondesse nel deserto della città di Mosul, sotto assedio, nel nord dell'Iraq. Secondo una fonte irachena, infatti, le forze speciali russe e siriane avevano catturato il leader dell'Isis lo scorso 2 aprile. Il comunicato della Difesa russa precisa anche che il comando Usa era stato informato di quel raid.

Baghdadi, è stato dato per morto diverse volte in passato.

Al Baghdadi ucciso: la Siria verso la vittoria? In una email inviata all'Associated Press, il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione, ha scritto: "Per il momento non possiamo confermare queste notizie". La sua morte potrebbe avere un effetto propagandistico ma niente di più. La notizia, a ogni modo, riportata dall'Agenzia "Tass", segue solo di alcuni giorni la medesima affermazione sulla sua sorte.