Insigne tende la mano alla Juventus: "Dispiace per Cardiff"

Insigne tende la mano alla Juventus:

Così Lorenzo Insigne, nel corso della conferenza stampa dal ritiro della Nazionale, ha parlato dei sogni scudetto del Napoli in vista della prossima stagione.

Lorenzo Insigne si dice dispiaciuto per la sconfitta della Juventus nella finale di Champions League: "Abbiamo seguito la gara tutti assieme", dice l'attaccante del Napoli dal raduno della nazionale azzurra. Mi dispiace che Juventus-Real Madrid sia andata a finire in questo modo. "Sono state un anomalia degli ultimi anni, ma vedendo come stanno lavorando Milan e Inter, sicuramente è un anomalia destinata a rientrare nel giro di poco tempo". "Quando tornai da Pescara lui già era un grande campione". Edinson mi ha aiutato sia in campo che fuori, mi ha dato tanti consigli. Come abbiamo dimostrato anche con il Real Madrid. "Sono contento della mia stagione a Napoli, grande campionato di tutta la squadra".

Ovviamente ha detto che si mette a disposizione di Ventura per la Nazionale e ha ripetuto le differenze tra giocare più avanti o "alla Benitez". "Non siamo riusciti a centrare il secondo posto, ma il prossimo anno cercheremo di ripartire sulla stessa falsariga di questo finale di stagione". "A fine stagione abbiamo discusso, se partiamo dalla fine di questa stagione possiamo giocarcela con tutti". "Vincere a Napoli non è come vincere altrove e lui resterà con noi per tagliare un traguardo storico".

Hai parlato con Donnarumma della sua possibilità di giocare con l'Under 21? "Sarà una vetrina importante, per lui credo sia giusto andare".

Infine, un passaggio su Donnarumma con cui divide la stanza: "Non lo vedo nervoso, anzi". Affrontare queste questioni a 18 anni è motivo d'orgoglio. Per quel poco che lo conosco, lo reputo un ragazzo intelligente e nel futuro farà le scelte migliori per lui, per la sua famiglia e per la sua carriera”. Con noi ha sempre parlato chiaro e vuole vincere qualcosa a Napoli, perché farlo da noi non è come vincere da altre parti. Io ho giocato a 3 davanti e ci sono abituato, per gli esterni l'attacco a 4 cambia nei movimenti ma bisogna dare sempre aiuto alla fase difensiva.