In corso attacco hacker su ampia scala: disastro in Ucraina

In corso attacco hacker su ampia scala: disastro in Ucraina

Un attacco hacker ha colpito Russia e Ucraina e sta provocando una serie di disservizi e disagi anche in altre società nel mondo. "I sistemi vitali non sono stati danneggiati, l'attacco verrà respinto e i responsabili saranno individuati".

Il vicepremier ucraino Pavlo Rozenko ha comunicato tramite Twitter che tutti i terminali di Kiev compresi quelli dei trasporti sono stati manomessi e che la capitale è sostanzialmente bloccata con cittadini e turisti costretti a corposi ritardi negli spostamenti e nei voli. In Russia, oltre a Bashneft e Rosneft, anche Mars e Nivea sono coinvolte, oltre ad Auchan e a strutture di governo di Kiev. A individuare il virus è stata la società di cybersicurezza "Group-Ib": il procedimento, secondo quanto riferito dall'agenzia "Tass", sarebbe lo stesso del ransomware che, nel mese di maggio, aveva colpito i computer di numerose società rendendone inaccessibili i file fino al pagamento di un riscatto in Bitcoin pari a 300 dollari. La sua particolarità è quella di bloccare non solo singoli file ma l'intero h**d disk del computer, cioè la memoria che archivia file, programmi e sistemi operativi.

È in corso un attacco hacker in tutto il mondo.

Infettati anche i computer che controllano i livelli di radiazioni della centrale nucleare di Chernobyl, ma immediatamente sono intervenuti sistemi sostitutivi di sicurezza. L'impresa Saint Gobain, colosso nel settore della costruzione di materiali edili, ha fatto sapere di essere stato attaccato dal virus.

Il nome, stavolta, è Petya ma, in sostanza, quello che sta accadendo corrisponde in gran parte agli effetti di WannaCry.

"Credo non ci sia nessun dubbio che dietro a questi 'giochetti' ci sia la Russia perché questa è la manifestazione di una guerra ibrida".

"L'uso del virus Petya è atipico per una azione cybercriminale su questa scala - spiega all'ANSA l'esperto di sicurezza Andrea Zapparoli Manzoni -". Secondo la ditta di spedizioni express Nova Pochta, si tratta di un ransomware Petya. "Perfetto quindi per coprire un attacco con finalità geopolitiche".