Ilva: iniziato sciopero e presidio

Ilva: iniziato sciopero e presidio

Non si aveva bisogno certamente degli imprenditori indiani per recuperare l'Ilva attraverso i licenziamenti.

Questo il comunicato del parlamentare.

"La differenza tra la situazione attuale e quella post-acquisizione sarebbe dunque - si sottolinea - di circa 2.400 persone in più in cassa integrazione".

Quest'ultima riguarderà i lavoratori diretti e degli appalti, in concomitanza dell'incontro con presidio sotto la portineria - direzione fino a termine della riunione al Mise. "La produzione di Ilva è limitata per i prossimi anni, a 6 milioni di tonnellate, fino al completamento del piano ambientale".

I sindacati "respingono con forza - è stato detto - i numeri degli esuberi presentati da entrambe le cordate nei loro piani che risultano così non negoziabili" e "si dichiarano indisponibili a negoziare sui piani industriali presentati, che vanno riscritti garantendo salute, ambiente, occupazione e salari". I commissari straordinari hanno scelto la cordata Am Investco di ArcelorMittal-Marcegaglia rispetto ad AcciaItalia, ma la decisione finale spetterà al ministro Carlo Calenda. La precisazione in merito alla vertenza Ilva arriva dal Ministero dello sviluppo economico alla vigilia del nuovo incontro con i sindacati per discutere dei piani industriali delle due cordate interessate al colosso siderurgico, e per scongiurare le migliaia di esuberi previsti, tra i 5 e i 6mila. "La richiesta è una ed è rivolta al Governo: a Genova non si prescinde dall'accordo di programma firmato dallo stesso governo, dall'azienda, dalle istituzioni e dal sindacato".

Sulla base di quello che emergerà dal vertice romano "saranno programmate - hanno spiegato in una nota congiunta Fim, Fiom, Uilm e Usb - le assemblee e decise ulteriori iniziative di mobilitazione".

In virtù della convocazione di domani al Mise, i sindacati invocano l'unita dei lavoratori, ai quali viene chiesta la massima partecipazione allo sciopero.

Ad affermarlo secondo Ansa fonti Mise che precisano: "Tutti i lavoratori non assunti dall' acquirente rimarranno in capo all'amministrazione straordinaria per la durata del programma e potranno essere impiegati nelle attività di decontaminazione eseguite dalla procedura".

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