Il vero vincitore delle amministrative è il M5s

Il vero vincitore delle amministrative è il M5s

Il centrodestra sta conquistando l'Italia. Clamoroso anche l'esito per Pistoia: la città, che dal dopoguerra è stata sempre governata da un sindaco di sinistra o di centrosinistra che passa nelle mani del centrodestra con Alessandro Tomasi. "Prevedibilmente, gli elettorati di Crivello e Bucci si confermano in larga misura al secondo turno, ma il primo ha subito delle piccole (ma significative) perdite (verso lo stesso Bucci e verso l'astensione)", commenta l'istituto bolognese.

"La Puglia è l'unica regione italiana dove il centrosinistra nella sua struttura più classica vince dappertutto, vince anche a Lecce dove questo non era mai avvenuto". Ed è l'unico che può farlo. La prima per il valore simbolico che rappresenta: è la prima volta che la 'patria' di cavatori e anarchici, da sempre guidata dalla sinistra o dal centrosinistra, cambia governo. Pentastellati al ballottaggio contro candidati tutti del centrodestra anche in tre comuni pugliesi: Santeramo in Colle, in provincia di Bari, con Flavio Baldassarre contro Franco Nuzzi, a Mottola in provincia di Taranto con Giovanni Piero Barulli contro Raffaele Ciquera e a Canosa con Roberto Morra contro Sabino Silvestri. Dopo anni di fuoco continuo da parte dei pentastellati sul Partito Democratico, e in particolar modo su Matteo Renzi e con scarsissima attenzione al centrodestra, quest'ultimo si è rafforzato e ha ripreso impeto e slancio, quando invece a fine 2012 era praticamente esangue. A completare il quadro, un'affluenza alle urne al di sotto del 50%, con una media del 47,31%.

A Como il candidato di centrosinistra Traglio ha perso l'1,5% del corpo elettorale a favore del suo avversario di centrodestra Landriscina. Non ci ha messo molto il Movimento 5 Stelle a dare forma, anche simbolicamente, la svolta di Carrara, dove il ballottaggio ha appena premiato il maestro elementare grillino Francesco De Pasquale, eletto sindaco con il 65,57%.

Rinaldo Vignati, professore di Sociologia politica all'università degli Studi di Milano, ha studiato il comportamento dell'elettorato 5 Stelle nei ballottaggi delle amministrative nell'arco degli ultimi cinque anni. Nessuna possibilità per un recupero del candidato Pd Andrea Zanetti che è al 34,6%. Ma dal blog arriva a stretto giro la precisazione: "Il MoVimento 5 Stelle non dà indicazioni di voto ai cittadini che votano al ballottaggio in comuni in cui tra i due candidati non ce ne sia uno del MoVimento".