Il governo annuncia la partenza dei nuovi voucher il 10 luglio

Il governo annuncia la partenza dei nuovi voucher il 10 luglio

L'acquisto online consente di evitare un ricorso irregolare al lavoro occasionale, con buoni utilizzati dai datori di lavoro solo in caso di controllo o l'indicazione di ore di lavoro inferiori a quelle effettuate o con l'impiego di un lavoratore occasionale notificato come da procedura e poi cancellato nonostante il fatto che la prestazione fosse stata regolarmente svolta. Stesso limite anche per le imprese, che quindi possono pagare retribuzione da lavoro accessorio fino a un massimo di 5mila euro annui. L'insieme delle disposizioni riguardanti il lavoro occasionale effettuato a vantaggio di una persona fisica si chiama "libretto famiglia", quello per le imprese si chiama "contratto di prestazione occasionale".

I nuovi voucher 2017 prendono ufficialmente il via a partire dal 10 luglio e l'Inps entro il 30 giugno dovrà predisporre la circolare con regole e procedura per l'accesso alla piattaforma telematica: il Libretto Famiglia e PrestO potranno esser richiesti e attivati esclusivamente online.

I nuovi buoni lavoro si dividono in due categorie: "Libretto di famiglia" e "Contratto occasionale".

Provvedimenti differenti riguardano il lavoro agricolo.

Il Libretto Famiglia consiste in un libretto del lavoro occasionale virtuale, cioè gestito telematicamente. Soprattutto, una volta che il committente avrà comunicato un previsto utilizzo del lavoro occasionale, il lavoratore a sua volta potrà entrare nella piattaforma informatica e confermare di aver svolto l'attività.

Ciascun datore di lavoro non potrà pagare lo stesso lavoratore con i nuovi voucher per un importo annuo maggiore ai 2.500 euro, per un numero di ore non superiore a 280 e per non più di 4 ore continuative durante la giornata.

Cambiano le regole per la retribuzione: il lavoratore non dovrà più riscuotere i voucher Inps presso banche o tabaccherie, ma con PrestO riceverà l'accredito direttamente sul proprio conto corrente o tramite bonifico dall'Inps, ed entro il 15 del mese successivo alla prestazione. Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione, l'utilizzo di lavoratori occasionali sarà limitato a esigenze temporanee o eccezionali, ovvero per progetti speciali, per lo svolgimento di lavoro d'emergenza o di solidarietà e per l'organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli. Si può revocare la dichiarazione trasmessa entro 3 giorni al giorno programmato di svolgimento del lavoro occasionale.

Attraverso il portale dell'INPS sarà possibile gestire le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori per mezzo di un sistema di pagamento elettronico, ma le famiglie potranno delegare un patronato. Al datore di lavoro i buoni costeranno 12 euro considerato che i contributi per un'ora pagata 10 euro sono pari a 1,65 euro alla gestione separata Inps e 0,25 euro all'Inail. Il pagamento di questa prestazione occasionale avverrà tramite il nuovo voucher o buono lavoro del valore generico di 9 euro netto per ogni ora di lavoro.