Il fratello di Keita smentisce Tare: "Mai arrivata offerta di rinnovo"

Il fratello di Keita smentisce Tare:

Ora faremo le nostre valutazioni. Fissato il prezzo? Con la Lazio è un'utopia. Il 22enne attaccante senegalese cresciuto nella 'cantera' del Barcellona, letteralmente esploso in questa stagione al suo quarto anno di Lazio, è infatti al centro di un duello serrato che ha come protagonisti Juventus e Milan. E, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha risposto a Calenda tramite il ds Igli Tare: "Prendo atto delle dichiarazioni rilasciate dal Sig". A confermarlo ai microfoni di 'Sky Sport 24' è stato Roberto Calenda, rappresentante di Keita: "Dopo un po' di mesi, ci siamo incontrati con il presidente - ha detto l'agente -". Tali affermazioni non rispecchiano la realtà. I rossoneri già hanno l'accordo con Lotito: 50 milioni per entrambi, sia l'argentino che il senegalese. "In ogni caso ci siamo visti due giorni fa ma lui non c'era. e nel frattempo hanno trovato l'accordo con un altro club". Sarà un braccio di ferro lungo, alla fine uno tra Lotito e Keita dovrà cedere.

E la Lazio? Non è stata a guardare. Un blitz per chiarirsi e blindare l'accordo tra Juventus e giocatore, così da non perdere di vista la situazione e poter contare sul sì dell'ala classe 1995 anche dovendo rischiare di arrivare a giugno 2018 per firmare a parametro zero. "Lo voglio ripetere chiaramente, al calciatore è stato offerto ufficialmente un rinnovo di contratto alle stesse cifre dei top-player della Lazio". Il suo orientamento appare negativo, ma lo stesso procuratore ha ammesso una pausa di riflessione ("valuteremo e decideremo") e un piccolo spiraglio potrebbe essere rimasto.