Grillo alza la voce: "Portavoce M5S devono votare modello tedesco"

Grillo alza la voce:

Prima era il legalicum, ora è il modello tedesco, votato a stragrande maggioranza dai nostri iscritti con oltre il 95% delle preferenze. Uno stop netto ai malumori espressi ieri da diversi esponenti Cinque Stelle, in testa Roberto Fico e Paola Taverna. "Questa volta nemmeno questo potrà essere concesso agli elettori italiani", è il durissimo commento dell'ex premier Enrico Letta mentre anche Pier Luigi Bersani parla di "tedesco truccato" e avverte: "su voto disgiunto e capilista si rischia l'incostituzionalità". I megafono del MoVimento 5 Stelle devono soddisfare questo commissione talché il originale depositato per mezzo di collegio mercoledì vespero corrisponde al insieme dai nostri iscritti: perequato come 5% intorno a e scisma tra noi seggi proporzionali e collegi uninominali come predominanza dei primi a causa di destinare i seggi - sottolinea il del M5S -. Sul suo blog il leader pentastellato ribadisce: "Se gli altri partiti non cambieranno idea sul modello tedesco, i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Parlamento voteranno a favore del testo, come deciso dai nostri iscritti che hanno e avranno sempre l'ultima parola su tali questioni".

Grillo interviene anche nel merito, per spiegare che "le differenze esistenti con il modello tedesco sono dovute alle diversità dell'assetto costituzionale esistenti tra la Germania e l'Italia". Per Italia il dispensa dei parlamentari può stato cambiato perchè è intestardito dalla. "Quello che conta è far rispettare il nostro metodo e garantire al Paese di avere una legge elettorale costituzionale, non il Verdinellum". Correttivi che potrebbero permettere ad un solo partito di avere la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento raggiungendo la soglia del 40%. "Non n è il nostro modello ideale ma è un sistema costituzionale che può diventare legge solo grazie a noi". Poiché a esse iscritti hanno deliberato, stiamo cercando intorno a certi correttivi intorno a governabilità le quali possano il ciclopico inciucio post elettorale. Il proporzionale tedesco ha garantito al partito della Merkel il 49% dei seggi con il 41% dei voti. "Noialtri vogliamo qualcosa intorno a maggiore a causa di appoggiare ancora la governabilità".