Gp Azerbaijan, Vettel: "Hamilton? Non ci si comporta così"

Gp Azerbaijan, Vettel:

Poiché questi malus hanno scadenza annuale, Seb dovrà stare attentissimo nei prossimi appuntamenti a placare i suoi bollenti spiriti e non cadere nuovamente nelle provocazioni di Hamilton. A quanto pare il faccia a faccia agognato non dovrebbe tenersi solo tra i due piloti. "Purtroppo non siamo arrivati vicini a sufficienza alle Mercedes, credo molto dipenda dalla temperature delle gomme", ha commentato Raikkonen. Polemiche, occhiatacce, dichiarazioni al limite.

Del contatto di Baku fra i duellanti per il mondiale se ne parlerà ancora a lungo.

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, la cartolina del Gran Premio d'Azerbaijan è "scintillante". E i protagonisti, neppure a dirlo, sono Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Nel dopogara sono seguite scintille tra i due fuoriclasse, che si sono accusati a vicenda l'uno con l'altro, affermando la propria onestà. Soprattutto il pilota tedesco della Ferrari lamenta la brusca frenata in regime di safety car di Lewis Hamilton che ha causato il tamponamento del tedesco allinglese e la conseguente ruotata a questultimo in segno di stizza. Punizione solo per il ferrarista, che tanto somiglia a benzina sul fuoco. Il problema è che non si fa così perchè è pericoloso per chi sta dietro. Non so, diglielo tu (in riferimento alla giornalista, ndr).

Tutti hanno visto cos'è successo.

"E' stato un comportamento border line, si poteva sanzionare, come no. Ma quello che voglio dire è che non si può tollerare il fallo di reazione di Sebastian Vettel". I meccanici hanno fatto un lavoro fantastico riuscendo a cambiare lo scivolo e la deriva dell'ala in pochissimo tempo, ma la macchina logicamente non era al 100% e sono rientrato al box. Tanti saluti a Baku, il tracciato cittadino che domenica 25 giugno 2017 ha illuminato l'ottava tappa del campionato di Formula 1. La nuova proprietà del Circus, Liberty Media, voleva questo per ridare spettacolo alle corse? "Mi sono ritirato, ma quando la bandiera rossa ha fermato la gara abbiamo deciso di provare a tornare in pista". Basta criticare, risulta inelegante o una scusa, diciamo che nel dubbio non si dà ragione alla Ferrari.

Il duello tra i due piloti è una questione di bravura, certo, da adesso in poi però anche di nervi. Il britannico ha chiuso al quinto posto ed è sempre secondo in classifica generale a 139 punti, primo Vettel a quota 153.