Gmail, Google smetterà di "leggere" le email degli utenti a fini pubblicitari

Gmail, Google smetterà di

Gmail è già uno dei servizi di posta elettronica più usati al mondo con 1.2 miliardi di utenti, e ormai da tempo da parte di Google è emersa la volonta di incrementare la base di utenti del settore business, offrendo i propri servizi anche alle aziende, un settore nel quale Gmail conta circa 3 milioni di utenti, evidenziando un ampio margine di miglioramento per il futuro.

Oggigiorno gli utenti di Gmail sono abituati a veder comparire inserzioni pubblicitarie personalizzate direttamente all'interno della loro casella di posta, al fianco dei messaggi. Non è tuttavia una novità che Google effettui regolarmente una scansione del contenuto delle email dell'utente con lo scopo di trarre informazioni utili per la visualizzazione di messaggi pubblicitari pertinenti e più efficaci.

Google finora ha "letto" la posta degli utenti per mostrare pubblicità personalizzate, ma ora metterà fine a questa pratica per rendere il servizio di posta elettronica anche per utenti consumer e business. Per rassicurare i clienti a pagamento - e allineare tutto l'universo "mail" - Mountain View ha deciso di fare un passo indietro. La scansione delle email, per entrambe le tipologie di utente, proseguirà invece per la sicurezza, in modo da identificare spam e tentativi di phishing e hakeraggio. Una novità che mette sullo stesso piano il servizio Gmail offerto agli utenti "normali" con G Suite, prodotti destinati all'utenza professionale. L'utilizzo delle informazioni personali per scopi pubblicitari era stato esplicitato nel 2014. Una precisazione: l'advertising continuerà ad essere mostrato sulla piattaforma, ma gli annunci non saranno più visualizzati sulla base di quanto scambiato da mittenti e destinatari, bensì esclusivamente facendo riferimento alla cronologia di navigazione Web e a quella dei video riprodotti in streaming su YouTube. Un comportamento molto criticato e oggetto di cause legali e proteste da parte di associazioni di consumatori e istituzioni pubbliche, soprattutto negli Usa.