Gli Usa: "Assad prepara un altro attacco chimico"

Gli Usa:

"Gli Stati Uniti hanno identificato i possibili preparativi per un altro attacco con armi chimiche da parte del regime di Assad che probabilmente causerebbe una strage di civili, compresi bambini", si legge nel comunicato diffuso ieri.

Sembra che la Siria stia preparando un nuovo attacco chimico, ma gli USA mettono in guardia Bashar al-Assad: questa volta il prezzo sarebbe molto alto. Mentre la coalizione di curdi siriani e di arabi, con il fondamentale supporto dell'aviazione americana, sta sferrando l'offensiva finale alla città di Raqqa, la "capitale" dello Stato Islamico, settimana dopo settimana crescono i rischi di un maggiore coinvolgimento americano in Siria. Il portavoce Sean Spicer ha dichiarato che "sono state osservate le stesse attività" che hanno preceduto il massacro del 4 aprile scorso a Khan Sheikhoun, quando decine di civili vennero uccisi in seguito a un bombardamento con gas velenosi. "Se, tuttavia, il signor Assad condurrà un nuovo attacco di omicidio di massa usando le armi chimiche, lui e il suo esercito pagheranno un prezzo pesante". Gli Stati Uniti avevano reagito al precedente attacco chimico lanciando una sessantina di missili contro la base militare che aveva dato il via ai raid. È possibile ipotizzare, dice sempre il New York Times, che le informazioni siano arrivate da Israele - che controlla con molta attenzione l'uso di armi non convenzionali in Medio Oriente - e che Trump abbia deciso di renderle pubbliche per non lasciare alibi ad Assad.

Mosca e Teheran sono entrambe alleate con il governo di Assad. Sul terreno gli Hezbollah libanesi e le forze paramilitari iraniane, accorse quasi subito in aiuto del loro alleato.