Gigi D'Alessio, chiesti 3 anni di carcere per lite con i paparazzi

Gigi D'Alessio, chiesti 3 anni di carcere per lite con i paparazzi

L'artista è accusato di rapina in quanto in seguito ad una lite scoppiata fuori la sua abitazione con i paparazzi, avrebbe preso le loro macchine fotografiche.

E' bufera su Gigi D'Alessio, la Procura di Roma ha chiesto tre anni di carcere per il cantante napoletano per un episodio che risale all'11 gennaio 2017. Nelle udienze preliminare il cantante si era difeso negando la rapina: "Non è certo mia abitudine litigare, ero a casa mia all'Olgiata e fui avvertito dai custodi che erano stati allontanati due paparazzi che cercavano di fotografare la mia abitazione". Fra D'Alessio, il suo assistente e i fotografi sono volate parole pensanti e, secondo sua ammissione, si è arrivati alle mani. Ci fu anche una colluttazione: "io chiedevo le fotografie ma mi dissero che non avevano fotografato nulla".

Gigi D'Alessio rischia grosso: il cantante neomelodico di origini partenopee, è sotto processo al tribunale di Roma per via di un'aggressione ai danni di due paparazzi appostati davanti la sua residenza romana all'Olgiata. A chiedere la condanna il pm Cristiana Macchiusi. Le macchine fotografiche - ha proseguito - non le presi per impadronirmene ma furono i fotografi a consegnarmele per dimostrare che non avevano fatto foto. Il prossimo 22 giugno, a più di dieci anni distanza, è attesa la sentenza. "Ai carabinieri poi diedi i borsoni con gli apparecchi e loro stesero un regolare verbale".