Gb, accordo Tories e nordirlandesi Dup

Gb, accordo Tories e nordirlandesi Dup

L'accordo, si ricorda, giunge dopo due settimane di negoziati, seguiti alle elezioni anticipate dell'8 giugno con il quale i conservatori hanno perso la maggioranza assoluta.

In cambio, il governo ha garantito all'Irlanda del Nord stanziamenti extra per un valore complessivo di un miliardo di sterline. Le risorse, come ha spiegato la Foster, saranno usate per dare impulso all'economia della regione e investire in nuove infrastrutture, nell'educazione e nella sanità.

La prima prova per il nuovo accordo è rappresentata dal voto per approvare il Queen's Speech, il discorso della regina coi punti programmatici del governo pronunciato la scorsa settimana, che si terrà nei prossimi giorni ai Comuni.

Il comunicato sottolinea l'impegno dell'esecutivo a rispettare gli accordi di pace in Irlanda del Nord e a governare nell'interesse di tutte le parti nordirlandesi. Fondato da un leader religioso fondamentalista dell'Irlanda del Nord, Ian Paisley, è stato per anni uno dei partiti con la linea più dura verso i negoziati con i partiti nordirlandesi che rappresentano i cattolici favorevoli all'unione con la Repubblica d'Irlanda.

In un video diffuso dall'ufficio di Theresa May si vedono i due capogruppo in parlamento, Gavin Wiliamson per i conservatori e Jeffrey Donaldson per il Dup, che siglano l'intesa. Quando alla Brexit, il partito vuole un accordo morbido che permetta di mantenere la libera circolazione nell'Ue e l'apertura del confine con la Repubblica d'Irlanda. I tories hanno ottenuto solo 317 deputati (contro i 326 necessari per formare una maggioranza) con un calo di 13 seggi.I dieci deputati del Dup (il quinto maggior partito a Westminster e il più socialmente conservatore tra i partiti britannici: contro i matrimoni gay e l'aborto), sosterranno quindi il governo nei voti chiave, anche se non vi sarà una coalizione formale.

Accordo raggiunto per Theresa May.