Galletti, grande attesa per G7 ambiente

Galletti, grande attesa per G7 ambiente

Lo afferma il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, in occasione dell'incontro organizzato a Bologna "Stop plastic Waste - coalition event". La Carta è stata redatta durante la Tavola del Dialogo confronto Interreligioso sulla Custodia del Creato, promossa da 'Earth Day Italia', sempre nel contesto del G7 Ambiente. "L'Ambiente - ha continuato - è parte integrante della politica economica".

I temi e l'accordo di Parigi.

Al centro del dibattito c'è innanzitutto il clima e l'implementazione dell'accordo di Parigi per combattere il riscaldamento globale.

I temi del G7 ambiente, oltre al clima, saranno il raggiungimento degli obiettivi di crescita sostenibile, la finanza verde, l'Africa e il ruolo delle banche di sviluppo. Tra i punti principali (per leggerli interamente clicca qui) quelli che riguardano la sostituzione dei vecchi bus inquinanti con mezzi di trasporto pubblico ecologici ed elettrici alimentati a metano; lo stop al consumo del suolo, già previsto nel nuovo PUC (Piano Urbanistico Cittadino, ndr) di Genova e l'attuazione di un'economia circolare basata sul riutilizzo dei 'rifiuti', che possa condurre anno dopo anno a una situazione di "rifiuti zero". A scriverlo una generazione di ragazzi che chiede di investire in formazione e ricerca e di contribuire, attraverso la condivisione del sapere e delle esperienze, alla costruzione di un futuro di ben-essere, di un mondo migliore, più equo, più sostenibile. Se non ci mettiamo d'accordo è chiaro che ognuno può continuare a pensare di poterla gestire per il suo piccolo pezzo. "Vorrei che il ministero dei Trasporti, dello Sviluppo economico, dell'Economia fossero i ministeri dei Trasporti, dello Sviluppo economico, dell'Economia sostenibili".

I sindaci si impegnano inoltre ad aggiornare il Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'energia (siglato nel 2015) per prevenire il rischio di disastri generati dai cambiamenti climatici.

In un pre-Meeting del G7 Ambiente dal titolo "Innovative Food Waste Approaches", il ministro dell'Ambiente italiano Gian Luca Galletti e l'amministratore dell'Epa, Agenzia per la Protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti, Scott Pruitt hanno condiviso, assieme al mondo accademico e alle aziende italiane e statunitensi maggiormente all'avanguardia sul fronte della riduzione dello spreco di cibo, le buone pratiche in corso nei due Paesi.

"Clima a parte c'è un accordo completo" ha detto oggi il ministro Galletti, aprendo i lavori, "qui a Bologna stiamo svolgendo un importante lavoro di ricucitura. Ma occorre invece avere coraggio, come a Parigi", è il commento dell'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi. Il messaggio che deve arrivare da un G7 Ambiente, ha concluso Galletti, deve essere "al servizio delle popolazioni, dello sviluppo sostenibile e dell'ecologia". "Mettere insieme le religioni è stato un po' più difficile che mettere insieme i ministri". E' chiaro che il disimpegno americano comunque sia non è immediato, non ha una conseguenza immediata, ora ce l'ha nell'indebolire il consenso, che è l'unica via per affrontare la casa comune. Al tavolo rappresentanti di paesi Italia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Francia, Stati Uniti e Canada ai quali si sono uniti Cile, Etiopia, Maldive e Ruanda, invitati a partecipare al summitt.