Formula 1, colpi proibiti: tra Vettel e Hamilton è lite infinita

Formula 1, colpi proibiti: tra Vettel e Hamilton è lite infinita

"Lo rispetto e questa è una cosa che di lui mi piace molto". "Ad ogni modo ho fatto una bella gara con una bella partenza con Bottas che è partito aggressivo".

Davanti Hamilton non ha difficoltà ad imporre il suo ritmo con Vettel che non riesce a tenere il passo dello scatenato inglese mentre Raikkonen lamenta noie al posteriore della sua Ferrari. Così non l'hanno pensata i giudici punendo il tedesco con uno "stop&go" e innescando quella che diventerà una faida infinita. Nell'ambiente tutti sanno (tranne Lauda ed i commissari evidentemente) che frenare in uscita di curva è manovra pericolosa e scorretta, non stiamo guidando in città quando se ti tamponano hai sempre ragione, non c'è distanza di sicurezza anzi esiste un punto del regolamento che punisce chi va immotivatamente lento in pista. Quando invece Max Verstappen era ottimo 4°, in quel momento. Il loro clima di pace e armonia che hanno creato si è dissolto man mano come un castello di sabbia a contatto con l'acqua (tanto per restare in tema estivo). Poi ho dato tutto quello che potevo per frenare il più tardi possibile e mantenere la posizione.

ARRIVABENE "Non è nel nostro stile recriminare". Gli applausi, le strette di mano ed i complimenti dopo questa giornata sono terminati. La gente si aspetta di vederci gareggiare, anche gomito a gomito, con veri sorpassi in pista. Aver finalmente a disposizione una Ferrari più che competitiva e trovarsi in vetta alla classifica piloti ha dato una grande carica al quattro volte campione del mondo, ma dovrà stare attento a non strafare, anche perchè dopo la penalità di tre punti subita ieri è ai limiti della squalifica. Criticare troppo può sembrare inelegante, oppure una scusa da parte nostra. E' così, però, che vanno letti i fatti.

Pirro ha esordito spiegando, dall'alto della sua esperienza, come sia stata presa la decisione giusta riguardo al tedesco: "Ho visto e rivisto le immagini alla televisione e posso dire di condividere la decisione che è stata presa dalla direzione gara". E' certo che Sebastian sia un 4 volte iridato e in F.1 siamo esempi per tutti i giovani che seguono il Mondiale e per i giovani piloti che corrono al di fuori della categoria.

A Baku la Red Bull centra la prima vittoria stagionale con Daniel Ricciardo, che precede la Mercedes di Valtteri Bottas il quale brucia sul filo di lana un inedito Lance Stroll su Williams, al primo podio della carriera a soli 18 anni.