Fiumicino, botte e insulti alla compagna: allontanato da casa un 64enne

Un trentenne italiano è stato arrestato dai carabinieri a Forlì per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali lievi alla convivente, aggravate dall'aver commesso i fatti davanti alla figlioletta in tenera età.

A quanto pare, oltre al carattere irascibile dell'uomo, a peggiorare la situazione potrebbe aver contribuito la massiccia assunzione di alcolici.

Quattro anni di ripetute aggressioni fisiche e verbali, spesso in presenza delle figlie minori, è ciò che una donna di Fiumicino ha dovuto subire da parte del compagno 64enne. Deve rispondere anche di resistenza, violenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale, per aver colpito a calci e pugni due militari intervenuti nell'abitazione della coppia.

Una convivenza "malata", che ha portato la vittima a fuggire da casa. Addirittura, in una di queste visite, l'uomo ubriaco ha spintonato i poliziotti che stavano cercando di riportarlo alla calma. Ora il 64enne, in base alle disposizioni del Tribunale di Civitavecchia non potrà più rientrare se non autorizzato e non potrà avvicinare né la compagna né i figli.