Firenze, insegnare a tutti: Don Milani entra al Miur

Firenze, insegnare a tutti: Don Milani entra al Miur

Direttori di testate giornalistiche nazionali, esperti e testimoni hanno ricordato, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, il priore di Barbiana.

L'evento è stata l'occasione per gli studenti della quinta B del liceo scientifico Marconi guidati dalla propria professoressa Camilla De Iorio, di presentare una 'intervista impossibile' tra un'alunna e Don Milani nella quale sono state affrontate tutte le tematiche care al 'Priore Milani' come la scuola, la legalità, la lingua e l'inclusione proprie di una società che non dovrebbe mai lasciare indietro nessuno.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire un suo saluto per l'occasione. Aperta ed inclusiva significa anche capace di parlare a chi è più emarginato, a chi è a rischio dispersione.

La richiesta arriva dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, durante l'evento svolto il 5 giugno al Miur "Insegnare a tutti", dedicato alla figura ed azione in campo educativo di don Lorenzo Milani nel 50esimo anniversario delle sua morte. "La sua figura e la sua lezione sono ancora oggi uno straordinario strumento per educatrici ed educatori". "Il suo metodo, incompreso e talvolta osteggiato da alcuni, ha precorso il concetto di comunità educativa, oggi alla base della scuola moderna", ha aggiunto. "Il quarto appuntamento nel luogo simbolo dell'avventura spirituale e umana di don Milani - spiega l'Unione cattolica stampa italiana - non può che collocarsi nella scia della visita che Papa Francesco farà a Barbiana appena tre giorni dopo". Ma Don Milani "ha anche posto con forza la questione dell'uguaglianza tra cittadini e della rimozione delle barriere tra di loro".

Nelle scorse settimane il Ministero ha inviato una circolare a tutti gli istituti per invitare docenti, studentesse e studenti a rileggere l'opera di Don Milani e a seguire la diretta dal Ministero.