Fca,piena occupazione in Italia nel 2018

Fca,piena occupazione in Italia nel 2018

"Il nostro impegno per rafforzare la rete industriale continua". Parola di Sergio Marchionne, che a Lido di Venezia presiede il Consiglio Italia-Usa.

Sui risultati del secondo trimestre, "non sono mai soddisfatto ma sono in linea con le aspettative", ha commentato.

Sergio Marchionne ribadisce l'intenzione di lasciare Fiat Chrysler (Fca) nei primi mesi del 2019 e dice che il caso delle emissioni negli Stati Uniti non avrà conseguenze sugli obiettivi del piano al 2018. Proprio per questo per ora non ha in agenda alcun incontro con i sindacati.

Guardando al piano di Fca al 2018 e all'upgrade di ieri di S&P su CNH, Marchionne conferma che l'obiettivo è riportare l'indebitamento industriale sotto i 2,5 miliardi di euro alla fine dell'anno e successivamente azzerarlo; a quel punto "se non ci fanno un upgrade...".

"Siamo molto vicini all'obiettivo".

Se queste due indiscrezioni verranno confermate, Alfa Romeo potrebbe presentare nei prossimi 18 mesi ben due progetti inediti, un SUV ed un crossover, che rafforzeranno l'offerta in attesa del completamento della gamma che, entro il 2020, registrerà il debutto della nuova Giulietta, della futura ammiraglia di segmento E e di due sportive che sostituiranno la famiglia 4C. E, alla domanda sui tempi per raggiungere un eventuale accordo con gli USA, in merito alla vicenda delle presunte emissioni diesel fuori norma, ha risposto: "Una scadenza non c'è, siamo stati chiari con la proposta che abbiamo fatto, su come rimediare il problema, stiamo discutendo con loro".

Nel 2015 circa il 40% dei 67 mila dipendenti del gruppo in Italia era sostenuto dagli ammortizzattori sociali.

Lo stabilimento campano aspetta un nuovo modello ma non si saprà nell'immediato. Gli stabilimenti di Pomigliano e Mirafiori entreranno a pieno regime produttivo. "Sarebbe importante iniziare a discutere anche in Italia di auto elettriche e ibride".