False foto hot, Fede condannato a 2 anni

False foto hot, Fede condannato a 2 anni

La condanna è più alta rispetto alla richiesta dell'accusa: il pm Eugenio Fusco aveva chiesto una pena a tre anni. È la seconda condanna in pochi giorni per Fede: lo scorso 12 giugno fu condannato a 3 anni e mezzo per concorso in bancarotta. Il giudice ha disposto una provvisionale di risarcimento di 20mila euro a carico di Fede e a favore di Crippa e di 2 mila euro a favore di Ferri, parte civile in questo processo per una vicenda di violenza privata riqualificata in minacce.

Un episodio di estorsione relativo ai fotomontaggi quando venne licenziato è stato riqualificato in tentata estorsione, mentre la contestazione di violenza privata per alcuni sms inviati a Ferri è stata convertita in minacce. Secondo l'accusa, Fede avrebbe fatto confezionare dei falsi dossier fotografici a scopo di ricatto, minacciando di pubblicare i fotomontaggi che riguardavano fedele Confalonieri, il presidente Mediaset, e Mauro Crippa, responsabile dell'informazione.

Attraverso una serie di "pressioni e minacce" - è la tesi del pm - Fede avrebbe costretto "Crippa, Confalonieri ma anche lo stesso Silvio Berlusconi" a fargli avere "un accordo più vantaggioso con una buonuscita di 820mila euro e un contratto di collaborazione di 3 anni".

Ancora una brutta notizia dal Tribunale di Milano per Emilio Fede.

I legali di Fede, gli avvocati Maurizio Paniz ed Alessandra Guarini, hanno già preannunciato appello contro entrambe le condanne, arrivate, a loro detta, "malgrado le prove palesi dell'innocenza di Fede".

Nella sentenza c'è scritto che Fede deve pagare più di un milione di euro: "E dove li trovo questi soldi?" Come parti offese si erano invece costituiti Rti-Mediaset e Confalonieri con il legale Lucio Lucia.

Qualche giorno fa il giornalista è stato condannato per il caso del prestito di Silvio Berlusconi a Mora per salvare la sua Lm Management: il giornalista avrebbe trattenuto per sè circa 1,1 milioni di euro.