F1, Zanardi 'vede' bene la Ferrari

F1, Zanardi 'vede' bene la Ferrari

Per un ferrarista che cerca conferme c'è Kimi Raikkonen che vuole riscattarsi dopo la vittoria sfumata di Montecarlo. Di sicuro con il senno di poi sappiamo che si potrebbero migliorare alcune decisioni: quando sono uscito dai box, ad esempio, mi sono ritrovato davanti delle macchine, le stesse che non riuscivo a superare prima della sosta, e questo non è stato ideale. Ma non ci sono stati cambiamenti sulla strategia pianificata. In retrospettiva, è chiaro che che finora siamo andati bene, ma niente garantisce che un buon risultato dell'ultima gara si ripeta anche nella prossima. E allora anche parlare del rinnovo del contratto diventa più facile: "Ne parleremo, ci siederemo e non sarà un problema". Se le persone pensano che avrei dovuto ridere, sono fatti loro. Dobbiamo prestare attenzione ai dettagli per ottenere il risultato. "Il Canada è una pista ad alta velocità con caratteristiche particolari - spiega il francese a margine di un evento in ricordo di Elio De Angelis al Salone d'Onore del Coni - La Ferrari andrà molto bene, cambi di direzione e frenate ad alta velocità sono i punti di forza di questa macchina". Ha lavorato più di tutti l'anno scorso con i test Pirelli e anche quest'anno ha lavorato molto ed è concentratissimo.

Un po' di delusione, per quella vittoria mancata a Montecarlo, che tutto sommato sentiva di meritarsi, Kimi Raikkonen la prova ancora, anche a due settimane di distanza. Eppure il finlandese, approdato in Canada con grande voglia di rivalsa, non ha potuto fare a meno di tornare sugli episodi che hanno infiammato il dopogara del Principato. Dicono che la Ferrari abbia deciso di far vincere Vettel? "Poi per ragioni contingenti è capitato uno scambio di posizione ma non è stato programmato, l'obiettivo era arrivare primo e secondo e ci siamo riusciti".