F1: Azerbaigian, Red Bull davanti

Uno di questi è soprattutto la Red Bull che nella prima sessione si è messa a dettare legge con le sue 2 RB13 davanti a tutti.

Una partenza col botto quella del week-end di Baku e per diversi motivi. Il miglior tempo è stato quello di Max Verstappen in 1.44.410 davanti al compagno di scuderia Daniel Ricciardo a +0.470. Ad aiutare la Red Bull sembra ci sia stata la risoluzione della mancata correlazione tra dati del simulatore e quelli della pista.

Terza piazza per Sebastian Vettel: il leader del Mondiale, su Ferrari, ha chiuso in 1'44 " 967. La Ferrari ha scelto un assetto più carico, privilegiando il secondo settore più guidato e una corretta gestione delle gomme, in modo da evitare un calo repentino della mescola come accaduto nella passata stagione proprio alla Red Bull, velocissima in qualifica ma sprofondata in gara.

La sessione ha visto un inizio lento (anche per le alte temperature azere) con pista particolarmente sporca (si tratta di un tracciato cittadino) e con i piloti che, solo dopo la prima ora, hanno iniziato a forzare ed a provare anche le gomme SuperSoft. I rivali della Mercedes hanno infatti al sesto posto (con gomma gialla) Lewis Hamilton, staccato di oltre mezzo secondo da Vettel.

Quarto tempo per Sergio Perez, protagonista sul malgrado nelle fasi finali della sessione: il messicano, infatti, è andato contro il muro in curva 9 dopo aver aggredito pesantemente il cordolo. Completano la top ten Esteban Ocon (Force India) settimo, Felipe Massa (Williams) ottavo, ma autore di una sessione solida, nono Kimi Raikkonen (Ferrari) e decimo Daniil Kvyat (Toro Rosso) che ha girato solamente negli ultimi sei minuti di FP1.