Enel, in arrivo i nuovi contatori 2.0. Sapremo tutto sui consumi

Enel, in arrivo i nuovi contatori 2.0. Sapremo tutto sui consumi

È il nuovo mondo promesso da "Open meter", il misuratore 2.0 che l'Enel si appresta a diffondere in tutto il Paese con un investimento da 4,3 miliardi di euro.

Si potrà accedere sul web o tramite la app per monitorare i prelievi giornalieri di energia e l'effettiva potenza assorbita da tutti i dispositivi elettrici ed elettronici, con un risultato che nelle premesse si può tradurre in un risparmio sulla bolletta.

Il progetto ha una rampa iniziale piuttosto veloce, visto che si parla di 13 milioni di contatori sostituiti nei primi due anni, destinati a salire a 32 milioni entro il 2021, con 29 milioni di installazioni nel residenziale e 3 nei comparti industria e commercio. A corredo del nuovo contatore elettronico sarà fornito un opuscolo informativo che illustrerà le principali funzionalità del contatore elettronico e le risposte alle domande più frequenti.

A 15 anni dall'avvento del contatore elettronico, infatti, il nuovo piano di sostituzione di Open Meter è stato presentato al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni dall'ad Francesco Starace. "Si ritiene che l'introduzione di questa nuova generazione di contatori consentirà di risparmiare tra il 2 e 6% di consumi elettrici, un'operazione d'investimento attorno ai 6 miliardi, che dà lavoro, dà ossigeno alla nostra economia". I lavori, già in fase operativa, saranno realizzati da 250 imprese esterne, impiegando 4 mila persone. Un secondo step prevede entro il 2024 un altro finanziamento di altri 2,7 miliardi per un totale di 32 milioni di apparecchi. Disegnato dall'architetto Michele De Lucchi e messo a punto insieme all'Autorità per l'energia, il nuovo contatore offrirà, secondo Starace, "un mondo di possibilità per case, fabbriche, uffici, centri commerciali, con un salto di prestazioni sia nella tutela del consumatore che nelle nuove opportunità offerte". Un flusso dati preciso che permetterà di creare fino a 6 fasce di orari ogni 24 contro le tre attuali, il che - per i cittadini - significa piani tariffari più flessibili e adattabili alle proprie necessità e portafogli. E gli odiati conguagli, promette l'Enel, saranno più rari di oggi. I venditori potranno disegnare proposte più aderenti ai profili di consumo, comprese le pre-pagate, utili per le seconde case.