Elezioni comunali: sconfitta per il M5s, Orlando sindaco a Palermo

Elezioni comunali: sconfitta per il M5s, Orlando sindaco a Palermo

Leoluca Orlando a Palermo centra la vittoria in prima battuta. Un'esclusione che riporta i comuni al classico testa a testa, alla competizione tra centro-destra e centro-sinistra. Orlando ha replicato a chi gli chiedeva della polemica seguita allo spoglio pubblicato per errore ieri sul portale istituzionale: "È stata una simulazione fatta con numeri inventati per verificare il funzionamento del sistema, mi sono scusato e ho rimproverato chi ha commesso quell'errore, non c'erano neanche tutti i candidati". Il nuovo sindaco ha ottenuto oltre il 45% dei consensi, avendo superato la soglia minima al primo turno, prevista al 40% non si ricorrerà al ballottaggio. "Arrivare al ballottaggio da soli è un risultato storico, che dimostra la forza del nostro gruppo, unito da valori e non dagli interessi".

A Verona Orietta Salemi (centrosinistra) va al ballottaggio o con Federico Sboarina (centrodestra) o con la compagna di Tosi (non si sa ancora). Per tutta la notte è stata una battaglia per il secondo posto tra l'esponente di Fare! e la candidata dem. Centrodestra avanti anche a Taranto con Stefania Baldassarri che al ballottaggio se la vedrà con Rinaldo Melucci (centrosinistra). Anche se big e partiti si sono tenuti fuori dalla campagna per le amministrative, evitando di dare un valore nazionale, un minuto dopo la chiusura delle urne è partita l'esultanza per il risultato M5S. A livello nazionale sembra impossibile visto l'astio Salvini-Berlusconi, ma sembra essere rinato in molte delle città al voto. Per gli elettori di dodici piccoli comuni in cui c'era un solo candidato, c'è stato un nulla di fatto poiché non ha votato almeno il 50% degli elettori. Ma contro l'autosufficienza del Pd fa sentire la sua voce l'area che va da Pisapia a Si: "Laddove la sinistra è dentro il centrosinistra va, dove il Pd sceglie l'autosufficienza esce fuori", è la tesi. Il Movimento di Grillo è escluso dai ballottaggi di tutte le maggiori città al voto. Più staccato, al 16,22% il candidato del Movimento 5 Stelle Ugo Forello che ha ottenuto 24.858 voti.

A L'Aquila è in vantaggio il candidato del centrosinistra che tuttavia sarebbe costretto al ballottaggio.