Elezioni Comunali, 9 milioni di italiani alle urne

Elezioni Comunali, 9 milioni di italiani alle urne

Complessivamente a questa tornata elettorale sono interessati 9.172.026 elettori, dei quali 4.428.389 di sesso maschile e 4.743.637 di sesso femminile, in 10.822 sezioni elettorali. Rispetto al dato precedente di 1.005 comuni chiamati alle urne, il numero complessivo dei centri al voto si riduce di una unità dopo il commissariamento di Castelvetrano (Trapani), deciso dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dell'Interno Marco Minniti.

Tra i comuni che domenica sarebbero dovuti andare al voto ce ne sono anche 7 dove però non sono state presentale le liste elettorali. Si tratta di Elva (Cuneo), Cencenighe Agordino (Belluno), Penna San Giovanni (Macerata), Faeto (Foggia), San Luca (Reggio Calabria), Austis (Nuoro), Soddì (Oristano). Per poter esprimere il voto sarà necessario presentarsi al seggio con la scheda elettorale e un documento di identità valido. Nei Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

Genova. Urne aperte a Genova dalle 7 di questa mattina, domenica 11 giugno, e fino alle 23 di questa sera per l'elezione del nuovo sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale (scheda azzurra) e dei Consigli Municipali (scheda rosa). Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere.

Le modalità di voto sono differenti per il capoluogo (Asti) e per i restanti comuni.
Per il Comune di Asti l'elettore potrà mettere un segno di voto sul contrassegni di una lista; in tal caso il voto va sia alla lista prescelta sia al candidato sindaco a essa collegata.
Può mettere un segno di voto solo sul candidato alla carica di sindaco: in tal caso il voto non va alla lista o alle liste collegate al sindaco votato.
Può mettere mettere un segno di voto sia su un candidato alla carica di sindaco, sia sul contrassegno di una lista: in tal caso il voto va sia al candidato sindaco sia alla lista, anche nell'ipotesi in cui tale lista non sia collegata al candidato sindaco votato (voto disgiunto).

Come si vota, per il vademecum leggi qui.