"Donna disabile a causa del vaccino": il giudice decide il risarcimento

Nel giorno in cui è attesa la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del discusso decreto sull'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a asili nido e scuole materne, La Corte d'Appello civile di Milano conferma la sentenza che condanna il ministero della Salute al risarcimento e al versamento di un indennizzo per danni da vaccino a una donna (ora 42enne) affetta da encefalopatia dall'età di sei mesi. La sentenza è passata in giudicato dato che non è stata impugnata entro i termini. La sentenza della Corte d'appello di Milano (presidente Monica Vitali, relatrice Maria Di Paolo) risale allo scorso 10 novembre ma è passata in giudicato perché non è stata impugnata entro i termini. L'avvocato Giuseppe Romeo, legale della donna stessa, ha spiegato che lei già quando era neonata aveva iniziato a stare male con disturbi di motilità e crisi epilettiche.

I fatti risalgono al 1975, anno di nascita di una donna di Pavia che dopo soli sei mesi fu sottoposta a un vaccino quadrivalente. Così il padre, che è amministratore di sostegno, decise di fare causa al ministero della Salute.

Il ministero è stato condannato a versare l'indennizzo previsto dalla legge: dal marzo 2009 fino ad oggi 863 euro mensili e dal luglio 1976 al febbraio del 2009 il 30% dell'importo.

"Sulla base di letteratura nazionale e internazionale, si rileva che esiste plausibilità biologica tra encefalopatia e vaccino del tipo di quello somministrato, nel senso che l'encefalopatia viene annoverata tra le cosiddette reazioni avverse a quel tipo di vaccino", aveva scritto l'esperto incaricato dal Tribunale.

L'associazione inoltre, si legge sempre nel comunicato, segnala che dalla banca dati europea spuntano 8.409 casi di sospette reazioni avverse tra il 2012 e il 2017 e per tanto annuncia un nuovo esposto alla magistratura contro l'Aifa. E che secondo la Ctu, in discordanza con la Commissione medica ospedaliera che aveva individuato una mera "compatibilità" tra il vaccino e l'encefalopatia epilettogena con insufficienza mentale grave poi diagnosticata alla piccola, proverebbero la sussistenza della correlazione tra la vaccinazione e la patologia insorta. "Alla luce di tale sentenza, le ultime affermazioni rese da Aifa (Agenzia italiana del farmaco) circa le reazioni avverse alle vaccinazioni appaiono non esaustive, e rischiano di fornire una informazione non completa alle famiglie".