Domenico Diele resta in carcere: "Fatemi finire il film..."

Domenico Diele resta in carcere:

Anche i genitori di Domenico Diele hanno saputo di questo direttamente dal legale mentre erano nell'auto di fronte al carcere, in attesa di portare al figlio due borsoni con il necessario. L'avvocato difensore Viviana Straccia ha auspicato che un braccialetto elettronico venga reperito al più presto. Domenico Diele sostiene di non aver investito la donna perché guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, cannabis ed eroina di cui ha confessato esser dipendente, bensì per colpa del suo cellulare.

Ad annunciarlo è l'Ansa, che ha sottolineato come il gip valuterà nel frattempo se autorizzare comunque i domiciliari per Domenico Diele anche senza la presenza del braccialetto elettronico.

La madre dell'attore: "Non sapevamo niente, ce lo state dicendo voi..." Devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. È quanto disposto dal gip del tribunale di Salerno Fabio Zunica al termine di una lunga camera di consiglio.

Si procede per omicidio stradale aggravato, una accusa che potenzialmente può portare a una condanna fino a 16 anni di carcere, e per il corretto prosieguo dell'inchiesta bisognerà accertare ancora numerosi particolari: velocità al momento dell'incidente, segni di frenata o eventuale assenza. "Ho un telefonino che funziona male, c'è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi", aveva dichiarato domenica, durante un incontro con il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in visita al carcere. Però non sono un criminale. L'incidente è avvenuto alle due della notte di sabato. Volto emergente del cinema e della fiction, ha recitato in diversi film, tra cui "Acab", e in serie di successo, come "DonMatteo", oltre che nell'ultima serie di Intrepment con Castellitto in cui faceva la parte di un prete. Diele, al quale il 6 dicembre dello scorso anno è stata sospesa la patente di guida per la durata di un anno ed è subordinato ai controlli, avrebbe sostenuto che mettersi al volante dell'auto era l'unico modo per poter raggiungere la città di Matera per prendere parte al matrimonio di una cugina.