Domenico Diele agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico

Domenico Diele agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico

La signora ha risposto ai giornalisti che le chiedevano di commentare la decisione del Gip del Tribunale di Salerno che ha disposto per l'attore gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Roma.

L'attore Domenico Diele, che è accusato di omicidio stradale aggravato, sarà posto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

Il reato contestato a Diele è di omicidio stradale aggravato.

A dare notizia della decisione del gip, lunedì, è stata l'avvocato Viviana Straccia del foro di Roma, subentrata all'avvocato d'ufficio Monica Salerno.

"Sono colpevole - aggiunge - e urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze". Mentre cercava di proteggere la donna ha visto Domenico Diele che urlava e si disperava, non l'ha riconosciuto subito. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare. In ogni caso Diele non avrebbe potuto essere alla guida di quell'auto non solo perché aveva preso droga, ma anche perché aveva la patente sospesa, provvedimento al quale era già la seconda volta che veniva sottoposto, e sempre per questioni legate alla sua dipendenza dagli stupefacenti. Se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. "Ho un telefonino che funziona male, c'è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi", aveva dichiarato domenica, durante un incontro con il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in visita al carcere. Potrebbe essere necessario anche verificare i tabulati telefonici per avere conferma che Diele in quel momento era al cellulare, e addirittura, ma questo è soprattutto un auspicio dell'attore, si potrebbe ricorrere a una perizia tecnica sul suo telefonino per stabilire se è veramente difettoso come lui sostiene. Però non sono un criminale.

Racconta di essersi distratto un attimo per guardare il cellulare e di non essersi accorto dello scooter guidato dalla signora Dilillo.

Poi ha concluso: "Ho soltanto il lavoro, e se da questa vicenda uscirà con la carriera distrutta non avrò più nemmeno quello".