Cuneo, adescava minori in chat: arrestato dirigente calcio giovanile

Cuneo, adescava minori in chat: arrestato dirigente calcio giovanile

Torino: arrestato un direttore sportivo di una squadra di calcio giovanile, l'accusa nei suoi confronti è gravissima: avrebbe adescato via web più di cento ragazzini minorenni negli ultimi 3 anni.

Il modus operandi utilizzato dal giovane adescatore era molto semplice: con alcuni stratagemmi riusciva sistematicamente a fingersi donna sui social Facebook, Whatsapp, Kik e Telegram con i ragazzi per avere contatti "privilegiati" con gli stessi. I ragazzi caduti nella trappola del loro aguzzino sono quasi tutti appartenenti al mondo del calcio giovanile e militavano in varie squadre.

Finisce nella rete della Polizia di Stato un giovane dirigente sportivo che in Piemonte adescava minori in chat mediante l'uso di profili fake femminili.

Quattro le identità femminili utilizzate per avere i selfie erotici delle giovani vittime e poi ricattarli per averne altri. Secondo Il Corriere della Sera, a risultare decisivo è stato il racconto, un paio di anni fa, di un giovane calciatore, all'epoca 14enne, che aveva raccontato di essere stato "abbordato" da una presunta coetanea e di essere stato costretto a inviarle alcune foto compromettenti dopo aver subito la minaccia che il materiale che già le aveva inviato potesse essere diffuso. Per lui, come riportato da Il Corriere della Sera, la Procura di Torino ha chiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari.