Corea, rilasciato ma in coma

Corea, rilasciato ma in coma

Lo studente americano tenuto prigioniero in Corea del Nord è stato finalmente liberato. "Va come privato cittadino", ha aggiunto un funzionario dell'amministrazione Trump parlando a Fox News. Ma questa missione del campione dei Chicago Bulls in Corea del Nord è anche la prima dall'insediamento di Donald Trump.

Warmbier, detenuto in Corea del Nord per 17 mesi, è stato rilasciato in condizioni mediche critiche: secondo il Washington Post sarebbe in coma da un anno, cioè da poco dopo la sua ultima apparizione pubblica durante il processo a Pyongyang nel marzo 2016. Warmibier aveva ammesso di avere provato a rubare un oggetto di propaganda dall'hotel in cui era ospitato. Per le autorità locali il giovane aveva confessato di aver compiuto il gesto su richiesta della Chiesa metodista dell'Ohio. "Nostro figlio sta tornando a casa", ha detto Fred Warmbier al quotidiano Usa dopo che Otto è stato evacuato attraverso una base militare americana a Sapporo, in Giappone. Lo riporta la Cnn, sottolineando che non è chiaro l'obiettivo della visita di Rodman in Corea del Nord, dove sono detenuti quattro cittadini americani. Fifield ha scritto su Twitter che la visita di Dennis Rodman non ha nulla a che fare con il rilascio di Warmbier e ha spiegato che, secondo le sue fonti dirette all'interno della famiglia Warmbier, Otto avrebbe avuto una intossicazione alimentare acuta da tossine del botulino, gli sarebbe stato somministrato un sonnifero dopo il quale non si è più svegliato. Rodman da anni intrattiene rapporti amichevoli con il dittatore Kim Jong-un: le autorità Usa hanno però escluso che Rodman abbia avuto qualche ruolo nel rilascio di Warmbier.