Convegni, politicanti e geni della comunicazione. La locandina shock su Rigopiano

Convegni, politicanti e geni della comunicazione. La locandina shock su Rigopiano

Un titolo evidentemente inappropriato, che ha creato polemiche a non finire fino a quando il rettore dell'università di Teramo, Luciano D'Amico, ha deciso di intervenire, annullando l'evento.

"Lo spirito dell'iniziativa era, per questo motivo, opposto a quello desumibile dalla infelice titolazione - prosegue - essendo orientato a evitare il ripetersi di eventi calamitosi attraverso una migliore conoscenza del contesto in cui questi possono verificarsi". "In ogni caso - continua la nota - il Rettore, alla luce dell'incolpevole equivoco che vede coinvolta suo malgrado l'Università di Teramo, si scusa per quanto accaduto".

Il consigliere pentastellato, infine, ha invitato "il presidente D'Alfonso, il rettore D'Amico, il sindaco Brucchi, il presidente della Provincia Di Sabatino e gli organizzatori, a chiedere scusa e annullare il convegno". "Mi è sembrato di risentire le risate di quegli affaristi che si fregavano le mani quando ci fu il terremoto a L'Aquila nel 2009".

Tra l'altro, domani sarò impegnato a Roma in una serie di appuntamenti istituzionali calendarizzati da tempo, primo tra i quali quello in Conferenza delle Regioni alle ore 8,30 cui seguiranno un incontro con i vertici di Enel alle ore 12,30 e la partecipazione alla Cabina di coordinamento per la ricostruzione alle ore 15.

D'Alfonso ha già stigmatizzato con una nota il titolo dato al convegno: "Non sarò presente al convegno "Dalla grande calamità una valanga di opportunità" previsto domani a Teramo poiché non risultano inviti in questo senso alla mia segreteria né richieste di patrocinio alla struttura di Presidenza".

Anche il presidente dell'Izs che figura tra gli sponsor del convegno, Manola Di Pasquale che aveva postato la locandina destando l'ira di facebook, la toglie per scrivere: "Prendendo atto del sentimento di sdegno che ha causato, ritengo necessario rimuovere la postata locandina". Perché se la neve si fa tomba, se ci sono tanti aspetti di quella tragedia che un processo deve chiarire, certamente utilizzare giochi di parole per una tragedia ancora viva sul territorio e in tutta Italia, oltre che fuori luogo, è di pessimo gusto. "Così Gianluca Tanda, portavoce del comitato delle vittime dell'Hotel Rigopiano di Farindola, commenta il titolo del convegno in programma domani alle 9, al Campus universitario di Teramo: 'Dalla grande calamità una valanga di opportunita". "Abbiamo ricevuto email di cittadini e iscritti che esprimevano perplessità sul titolo" commenta Mario Di Pardo, presidente Federazione Ordini dottori Agronomi e Forestali d'Abruzzo.

Difficile stabilire la paternità dell'iniziativa. Quei tragici momenti sono riapparsi attraverso una locandina che annunciava un convegno. Alcuni esempi: il vicepresidente dell'Accademia di scienze forestali, Raffaello Giannini, il comandante del Gruppo Carabinieri Forestale Teramo, Gualberto Mancini, l'assessore regionale all'Agricoltura, Dino Pepe.

Teramo. Sta suscitando indignazione unanime, a partire dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso, il titolo di un convegno ("Dalla grande calamità una valanga di opportunità") che si svolgerà all'Università di Teramo domani, sul tema delle calamità naturali e organizzato dalla Forestale di Teramo.