Confedilizia: IMU e TASI da sostituire con un unico tributo comunale

Confedilizia: IMU e TASI da sostituire con un unico tributo comunale

Acconto IMU e TASI chi deve pagarlo? La scadenza riguarda gli immobili che non sono stati esclusi o esentati dal pagamento, tra cui le abitazioni principali di lusso, quelle concesse in locazione o tenute a disposizione e gli altri fabbricati non abitativi diversi da quelli rurali strumentali.

Il 16 giugno è il giorno del versamento dell'acconto IMU e TASI.

La somma delle aliquote di IMU e TASI deve comunque essere inferiore al 6 per mille del valore degli immobili di lusso e del 10,6% per gli altri tipi di fabbricati e terreni. I proprietari non pagano nemmeno se sull'immobile c'è un diritto di usufrutto, il diritto di abitazione del coniuge superstite o se la casa è stata assegnata dal giudice all'ex coniuge (in questi casi l'obbligo fiscale ricade su chi ha diritto a utilizzare l'immobile).

L'acconto si calcola con le aliquote fissate dal singolo Comune per il 2016. L'esenzione Imu necessita di alcuni requisiti oltre alla residenza anagrafica, per esempio l'abitazione non deve essere di pregio e classificato nella categoria A/1, oppure A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi). Il conguaglio si farà il 18 dicembre, sulla base delle aliquote approvate per il 2017. Escluse anche le pertinenze della prima casa che rientrano in queste categorie catastali: C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (stalle, scuderie, autorimesse senza scopo di lucro), C/7 (tettoie aperte o chiuse).

La legge [1] prevede lo sconto del 50% della base imponibile Imu e Tasi per gli immobili ad uso abitativo concessi in comodato al parente in linea retta entro il primo grado (genitori e figli). La base imponibile è ridotta del 50% per fabbricati di interesse storico o artistico, fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.

Per abitazione principale (art. 13 comma 2, D.l. n. 201/2011) si intende: "l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente".

Sono esenti dal pagamento di questi tributi i terreni agricoli che si trovano in aree montane o parzialmente montane.

È di tutta evidenza che tale valutazione è difficilmente realizzabile se non si ha perfetta conoscenza della reale ed effettiva situazione immobiliare, posto che dalla semplice visura catastale non è apprezzabile la presenza nell'abitazione di locali di deposito destinati appunto ad uso soffitta o cantina.

Nel caso in cui l'immobile in comproprietà fra i coniugi è concesso in comodato ai genitori di uno di essi, allora l'agevolazione spetta al solo comproprietario per il quale è rispettato il vincolo di parentela richiesto dalla norma e cioè solo al figlio che concede l'immobile ai propri genitori, in ragione della quota di possesso.

Meno dieci al pagamento degli acconti di Imu e Tasi per il 2017: è il 16 giugno, infatti, la scadenza per versarela prima parte, la metà esatta, dell'Imposta municipale unica e della Tassa sui servizi indivisibili, entrambe relative agli immobili di proprietà. Dopo aver calcolato il dovuto per le due imposte, va versato solo il 75% del loro ammontare.