Confederations Cup, Germania-Australia 3-2 ma il portiere Leno è da horror

Confederations Cup, Germania-Australia 3-2 ma il portiere Leno è da horror

Il sistema Var potrebbe salvare l'estremo difensore tedesco, ma il presunto tocco col braccio di Juric non c'è: il gol è buono.

Dopo aver guardato il gol di Pellegrini e una bella prestazione di Hector Moreno nei rispettivi impegni con le Nazionali, adesso è il turno di Ruediger. Questi ultimi schiereranno un 4-2-3-1, con Can e Goretzka in mediana e Draxler, Brandt e Stindl dietro all'unica punta Wagner. Gli oceanici hanno invece messo in difficoltà i Campioni del Mondo (per demeriti del portiere più che altro) e non sono dispiaciuti per il loro gioco.

5′ Golll di Stindl, Germania subito in vantaggio. E quando sei poco cinico puntualmente la più antica legge del calcio torna a imporsi. Per i Socceroos prima, clamorosa, occasione al 37': Sainsbury (breve parentesi all'Inter) sbaglia tutto davanti a Leno. La formazione di Postecoglou ci prova fino all'ultimo secondo, ma dopo 4′ di recupero si deve arrendere al triplice fischio del direttore di gara. Il portiere del Bayer Leverkusen è goffo nell'intervento e il pallone gli sfila sotto la pancia.

La Germania rialza subito la testa e trova il nuovo vantaggio al 43'. Il pareggio dell'Australia dura però una manciata di minuti, il tempo che serve a Goretzka per fare uno-due con Stindl e presentarsi in area, Luongo lo abbatte ed è rigore solare che Julian Draxler trasforma spiazzando Ryan.

Quasi una sorpresa alla Confederations Cup 2017: la Germania sperimentale di Löw rischia di farsi frenare dall'Australia ma vince poi 3-2. La rete del pari arriva con Tom Rogic, centrocampista del Celtic che ringrazia Leno per la défaillance.