Comunali, il Pd perde Carrara e Pistoia

A Carrara già poco dopo mezzanotte i sostenitori di Francesco De Pasquale, e pure il candidato sindaco, festeggiavano sotto il Comune.

Il Ballottaggio delle #Elezioni Amministrative 2017 ha portato risultati piuttosto negativi per il centrosinistra e il #Pd in particolare, che hanno perso la maggior parte delle sfide nelle quali erano impegnati al secondo turno.

A queste elezioni al primo turno il candidato del centrosinistra, nonché sindaco uscente, Samuele Bertinelli era nettamente in vantaggio con oltre il 37,5% contro il 26,5% di Alessandro Tomasi, ma quest'ultimo è riuscito a effettuare il sorpasso al ballottaggio ottenendo il 54,2%, diventando quindi il primo sindaco di #centrodestra della città.

Paradossalmente il Pd mantiene sul filo di lana Lucca, proprio la città che sulla carta poteva essere la più contendibile e che già in anni in cui il centrosinistra era fortissimo in regione era stata conquistata dal centrodestra.

Una Toscana meno 'rossa' esce dai ballottaggi: il Pd tiene a Lucca, ma perde Pistoia a vantaggio del centrodestra e Carrara (Massa Carrara), dove vince M5s. Il sindaco uscente Alessandro Tambellini (Pd) con il 50,5% ha prevalso di un soffio sullo sfidante di centrodestra Remo Santini al 49,5%. Al di là dei capoluoghi di provincia la Toscana ha votato quindici giorni fa, e il centrosinistra è riuscito a eleggere al primo turno sindaci a Reggello, Camaiore, Montalcino-San Giovanni d'Asso, Sarteano e anche a Bagni di Lucca. Il centrosinistra si può "consolare" solo con la conquista di Padova e Lecce e mantenendo tra le grandi città, Palermo, Taranto e Cuneo.

Per il M5s invece, dopo la clamorosa scalata al podio di Livorno ora prende di prepotenza o per mancanza di alternative anche Carrara. Risultato in linea con il recente passato per le liste civiche, sempre più presenti in tutti i territori del Paese, che sono riuscite ad insediare 20 primi cittadini, 7 eletti al primo turno e 13 al ballottaggio.