Comunali: aperti i seggi in 1.004 città

Comunali: aperti i seggi in 1.004 città

Acqui Terme. Domenica 11 giugno, in occasione delle elezioni amministrative, il Comune di Acqui Terme-Settore Servizi Demografici organizza un servizio di trasporto pubblico al fine di rendere più agevole il raggiungimento dei seggi da parte degli elettori portatori di handicap o con gravi difficoltà di deambulazione.

Le elezioni comunali si terranno in un unico giorno, domenica 11 giugno. A poche ore dalla chiamata alle urne, vediamo dunque di fornire qualche informazione utile, come le modalità di voto che, come abbiamo appena accennato, dipendono dalla grandezza del municipio in cui si sta votando, e gli orari di apertura e chiusura seggi. Si voterà con doppio turno a Jesi, Civitanova Marche, Fabriano, Tolentino, Porto San Giorgio, Corridonia e Sant'Elpidio a Mare. Se la si è smarrita o è scaduta - nessuna scusa - si può recuperare facilmente negli uffici elettorali del Comune e dei Municipi che saranno aperti in via straordinaria per tutta la durata delle operazioni di voto.

Saranno tre le regioni a statuto speciale interessate: Friuli-Venezia-Giulia, Sardegna e Sicilia. Parlando di questi ultimi, la data delle elezioni amministrative è stabilita dalla competente autorità regionale, tant'è che Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta hanno scelto di votare lo scorso 7 maggio.

Tessera elettorale e documento di identità valido.

Percentuale discreta anche a Ragusa dove si è raggiunto il 45% dei votanti, a Catania 44% e a Trapani con il 43%.

Diverse le "regole" a seconda del tipo di Comune, con più o meno di 15mila abitanti. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Inoltre, ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza. Nel raro caso in cui due candidati riescano a ottenere al primo turno più del 40 per cento delle preferenze e abbiano lo stesso numero di voti, a decidere sono i voti presi dalle liste collegate.

- Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti oltre al voto per il candidato sindaco, si può esprimere una sola preferenza.

In tal caso il voto va al Sindaco, alla lista votata ed al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti. Le schede per il turno di ballottaggio riportano, prestampati in due distinti appositi rettangoli, i nomi dei due candidati che hanno riportato al primo turno il maggior numero di voti.

Occorre far rilevare che con una sola scheda (la scheda azzurra) si esprimono due voti distinti. Rimane la possibilità di indicare due candidati al consiglio comunale, rispettando la parità di genere e l'appartenenza a un'unica lista.

I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

È possibile esprimere una doppia preferenza esclusivamente per i candidati consiglieri, scrivendo il cognome di un uomo e di una donna ma necessariamente appartenenti alla stessa lista.