Clima, la Cina porta avanti accordi di Parigi, elogio di Merkel

Clima, la Cina porta avanti accordi di Parigi, elogio di Merkel

La lotta al cambiamento climatico "oggi è più importante che ieri" e "Cina e Ue sono allineate per soluzioni comuni". Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker in apertura dell'EU-China Business Summit dopo che il presidente Usa Trump ha annunciato il ritiro dagli accordi di Parigi sul clima. I 28 stati membri hanno supportato la dichiarazione (la prima su cui i due blocchi convergono) che verrà diffusa durante un vertice a Bruxelles. "Crediamo che rifletta l'ampia approvazione della comunità internazionale sulla questione dei cambiamenti climatici", ha ribadito in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying.

Pechino e Washington sono il primo e il secondo produttore di gas e responsabili del global warming, con una quota combinata del 40% circa. "Siamo a favore del libero scambio e di un ordine mondiale basato sulle regole, pensiamo che l'organizzazione mondiale del commercio abbia una funzione centrale". "La decisione di Trump è estremamente deplorevole", ha commentato la Merkel, assicurando che "noi in Germania, in Europa, e nel mondo, saremo uniti e più determinati che mai nel prendere azioni più incisive per superare le più grandi sfide dell'umanità, come quella dei cambiamenti climatici".

E dopo il passo indietro degli Usa anche la Cina si schiera al fianco dell'Europa. "Il 56% delle aziende europee", si sottolinea in una nota, "segnala che se ci fossero condizioni di accesso al mercato migliori sarebbe pronto ad accelerare gli investimenti" sul mercato cinese. "Sono però pessimista anche guardando a quello che sta facendo sul carbone tenendo una posizione che ha molto di populismo, dal momento che il carbone non ha più senso e anche le multinazionali lo sanno".