Clima: Cina con Ue senza Parigi

Clima: Cina con Ue senza Parigi

All'indomani del ritiro degli Usa dall'accordo di Parigi, annunciato da Donald Trump nel Giardino delle rose della Casa Bianca, le reazioni globali si muovono fra sgomento e rabbia, ma il denominatore comune è la determinazione a proseguire sulla linea tracciata dall'intesa del 2015.

Sul piano delle relazioni bilaterali nel campo del commercio e degli investimenti la Camera di Commercio Europea in Cina nutre "la grande ambizione di concludere il trattato complessivo sugli investimenti entro i prossimi dodici mesi", ha dichiarato il presidente della Euccc, Mats Harborn.

E dopo il passo indietro degli Usa anche la Cina si schiera al fianco dell'Europa. Duro il Vaticano: monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia accademia delle Scienze, ai microfoni di 'inBlu Radio' ha definito la decisione di Trump "un disastro per l'umanità e per il pianeta". Macron è stato fra i primi a commentare la decisione del tycoon: "Make the planet great again", ha detto in una rara dichiarazione in inglese, rivedendo lo slogan elettorale 'Make America great again' con cui trump ha giustificato la sua decisione.

Lo afferma il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, durante l'Eu-China Investment Summit, in corso a Bruxelles.

In effetti la Cina, primo produttore al mondo di gas responsabili del global warming, ha preso impegni importanti sul fonte ambientale.

Roma, 31 mag. (askanews) - L'Unione europea e la Cina sosterranno comunque l'accordo di Parigi sul clima, quale che sia la decisione del presidente Usa Donald Trump per quanto riguarda l'America.

La risposta più forte però arriva da Andrew Cuomo, il governatore di New York che insieme ad altre città e Stati americani ha aderito alla New United States climate Alliance, una coalizione che unirà gli stati americani che si impegnano a mantenere l'accordo di Parigi e a cui hanno già aderito anche i governatori della California e di Washington, che presi insieme rappresentano oltre un quinto del pil nazionale.