Cittadinanza: Zanetti, non è ius soli ma legge equilibrata

Cittadinanza: Zanetti, non è ius soli ma legge equilibrata

Ossia come tutti gli altri bambini nati in Italia da genitori italiani.

La legge in discussione ora al Senato, fra l'altro, introduce norme di altissima civiltà che permetteranno finalmente a tanti bimbi apolidi e bambini stranieri disabili di avere accesso alla cittadinanza italiana, ad oggi a loro interdetta, per difficoltà insormontabili, così come a tanti neo maggiorenni stranieri, che per difficoltà relative all'accertamento meramente burocratico della continuità dell'iscrizione anagrafica sono costretti a ricorrere spesso e volentieri ai Tribunali.

Il possedere una cittadinanza significa appartenere ad una storia, ad una cultura, vuol dire essere radicati in un idea di nazione e patria assai importante; non è un contentino da dare così "un tanto al chilo" nel nome di una non tanto chiara integrazione che spesso poi vera integrazione non diventa, come dimostrano i fatti che quotidianamente vengono raccontanti nelle nostre città.

Il movimento Italiani Senza Cittadinanza Torino e il Comitato L'Italia Sono Anch'io Piemonte hanno deciso perciò di indire una mobilitazione allegra e colorata per il 21 giugno 2017, in contemporanea con Roma e il Senato, per sostenere l'approvazione della legge e far sentire anche da Torino la loro voce. Vediamo come funziona negli Usa e in Europa.

Insomma, tra ius soli, ius sanguinis e ius culturae, il latino crea qualche confusione e loro, i più piccoli, si ritrovano strizzati nella morsa della politica e dell'ignoranza.

La maggior parte di coloro che si agitano non sa di cosa stanno parlando e non ha letto neanche una descrizione sintetica di tutti gli aspetti della legge. Certo, se vorremo avere buoni cittadini italiani, dovremo curare di avere, alla base, una buona scuola. Scomparirà anche quello perché la macchina agirà da sola.

Finalmente il provvedimento sullo Ius Soli è arrivato nell'Aula del Senato, dopo un stallo di quasi due anni e tredici anni di discussione in parlamento. In Italia lo ius soli trova applicazione in circostanze eccezionali. A Londra non esiste uno ius soli puro. La cittadinanza si acquisisce anche in seguito a tre anni di matrimonio con un cittadino britannico. Secondo una recente indagine Istat, circa il 65% delle madri straniere risiede nel nostro paese da più di cinque anni. Ci sta che qualcuno sia contrario. Per la naturalizzazione servono 10 anni di residenza. La Germania continua ad attrarre cittadini di altri paesi europei, ma negli ultimi mesi sembra particolarmente ambita dai britannici: nel 2016 ben 2.865 sudditi di Sua Maestà hanno mollato la Regina per la Cancelliera e ottenuto la cittadinanza da Berlino. "Il legame con Brexit è chiaro", ha fatto sapere l'Istituto. Nella XIV legislatura la Camera ci ha riprovato. Se un bambino è figlio di genitori stranieri, sebbene sia stato partorito in Italia e viva regolarmente nel nostro territorio, deve aspettare di compiere la maggiore età per richiedere la cittadinanza.

Un bambino nato in Francia da un genitore straniero, ma a sua volta nato in Francia invece, viene considerato francese di nascita. In Belgio la cittadinanza si ottiene automaticamente se si é nati sul territorio nazionale, ma solo quando si compiono 18 anni o 12 se i genitori sono residenti da almeno dieci anni. Le motivazioni sono varie: in primis c'è una motivazione ambientale da considerare.

- deve superare un test di conoscenza della lingua italiana. Il dibattito su come coniugare lotta al terrorismo terrorismo e difesa dei diritti si è fatto feroce.