Cibo avvelenato in campo profughi a Mosul: 2 morti, 827 intossicati

Cibo avvelenato in campo profughi a Mosul: 2 morti, 827 intossicati

I rifugiati hanno cominciato stare male ieri seri, dopo la tradizionale cena dell'Iftar, che rompe il digiuno nei giorni di Ramadan: ottocento persone sono state colpite da vomito e diarrea, duecento sono finite all'ospedale.

"A tirarla fuori dalle macerie è stato Akram Ibrahim, un soldato curdo dell'esercito iracheno ed abitante di Mosul che ha anche filmato il salvataggio inviandola alla tv curda che lo ha pubblicato". Una donna ed una bambina sono decedute mentre 752 persone sono rimaste intossicate, 300 risultano essere in gravi condizioni. Le autorità locali hanno deciso di avviare un'indagine formale per comprendere la dinamica dei fatti. Tra gli alimenti contaminati ci sarebbero stati del riso, una salsa ai fagioli, carne e yoghurt. Per il momento non si hanno altre informazioni su quello che è successo. Lo ha reso noto martedì il ministro della Salute iracheno, Adila Hamoud, all'agenzia di stampa Associated Press. Il campo profughi, aperto dall'Unhcr a maggio, si trova a circa 30 chilometri a est di Mosul e ha la capacità di accogliere 9mila persone.